SHARE
Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, fonte foto: www.sscnapoli.it
Higuain Napoli
Higuain e il gruppo azzurro, fonte foto: www.sscnapoli.it

Ha per lungo tempo rincorso il sogno scudetto, il Napoli. L’ha immaginato lì, cucito sul petto, molti anni dopo l‘ultima volta, quando un argentino riccioluto incantava il San Paolo e il mondo intero. Da argentino ad argentino, da Maradona a Gonzalo Higuain, nuovo idolo del tifo azzurro, le premesse erano entusiasmanti e il primo posto in classifica per diverse settimane aveva reso quasi reale un sogno che poi è rimasto tale. La Juventus è rinata, risalita dal fondo che aveva toccato ad inizio campionato, frantumando record e classifica, conquistando vittorie, punti, primato e scudetto.

Niente titolo per la nuova creatura di Maurizio Sarri, vera sorpresa di questo campionato, ma il suo Napoli è da record. Nonostante tutto. Fino ad ora, a due partite dalla fine di questo avvincente campionato, sono 76 i punti conquistati dagli azzurri in stagione: questo è senza dubbio il miglior Napoli dell’era dei tre punti, nuovo record dopo 36 giornate disputate. Nell’annata 2012/2013 a due giornate dalla fine erano 75 i punti conquistati, il Napoli di Sarri viaggia con una lunghezza di vantaggio sull’allora gruppo di Walter Mazzarri, che chiuse il campionato al secondo posto con 78 punti. Edinson Cavani fu il capocannoniere di quella squadra con 29 reti, in precedenza l’unico calciatore azzurro ad aver vinto la classifica marcatori era stato Diego Armando Maradona nella stagione 1987/88. L’attuale bomber del Napoli e capocannoniere di questa stagione in Serie A è Gonzalo Higuain, che nel match contro l’Atalanta ha realizzato le reti numero 99 e 100 del Napoli 2015/16 targato Maurizio Sarri. Nel particolare sono 74 i gol totalizzati in campionato a due giornate dalla fine, 23 in Europa League e 3 in Coppa Italia. E’ fermo a 104 il record di reti realizzate dai gruppi azzurri guidati da Rafa Benitez nelle stagioni 2013/14 e 2014/15, ma le partite giocate furono molte di più: rispettivamente 59 e 53 gare totali, in questa stagione sono 46 i match disputati e saranno 48 alla fine dei giochi.

Il Napoli è stato il primo club italiano a segnare 100 gol in questa stagione in tutte le competizioni, ottavo in Europa. Contro l’Atalanta, oltre alla gioia per la vittoria conquistata, è arrivato un altro record per Sarri, che può sorridere: 15/a vittoria al San Paolo per la sua squadra, una in più del gruppo di Walter Mazzarri che nel 2012/13 ne conquistò 14 tra le mura amiche e ad una sola vittoria dal record di Bigon risalente alla stagione 1989/90. Il quindici è un numero che porta bene al Napoli, l’ennesimo dato positivo che viene fuori dal match contro la Dea è che per la 15/a volta gli azzurri non hanno subito tiri nello specchio della porta nella prima frazione di gioco, ancora un primato stagionale per la squadra, prima in Europa. Record stagionale anche di punti conquistati in casa per i partenopei: sono 48 ora tra le mura amiche dello Stadio San Paolo, figli di 15 vittorie e 3 pareggi, con un bottino che potrebbe essere ancora migliorato nell’ultimo match casalingo contro il Frosinone.

Ora un piccolo focus sui singoli, in particolare sul già menzionato Gonzalo Higuain. Per l’attaccante argentino sono 32 le reti in 33 partite, 3 gare saltate per squalifica e due giornate ancora a disposizione per migliorare il suo score personale. Higuain è molto vicino al record assoluto di reti nella A a 20 squadre che appartiene allo svedese Gunnar Nordahl, il quale nel Milan 1949/50 realizzò 35 gol in 37 presenze in campionato. Intanto l’ex stella del Real Madrid ha già scavalcato Luca Toni, che si era laureato miglior marcatore di A nell’era dei 3 punti realizzando 31 gol nella stagione 2005/06. Ieri il passaggio di consegna e un nuovo record conquistato dall’argentino. Per Higuain sono 34 le reti stagionali, contando anche i due gol messi a segno in Europa League. Poi c’è Marek Hamsik, il capitano: contro i bergamaschi lo slovacco ha collezionato la presenza numero 400 in maglia azzurra. Un record, seppur personale, per una bandiera del Napoli: in azzurro dal 2007, Hamsik è il terzo calciatore con più presenze in tutte le competizioni nella storia del club dopo Bruscolotti e Juliano, fermi a 511 e 505. Il capitano è anche primatista di presenze nelle competizioni europee e quinto marcatore di sempre per il Napoli. Hamsik è, inoltre, al primo posto nella speciale classifica delle occasioni create in questa stagione: il centrocampista azzurro è primo a quota 82. Fondamentale per la manovra di mister Sarri. Per Hamsik fino ad ora 36 gare di campionato, 5 reti e 9 assist, mentre sono 6 le presenze e 2 i gol realizzati in Europa League: 3543 i minuti totali giocati, dietro solo a Pepe Reina a quota 3780.

Marek Hamsik Napoli
Marek Hamsik premiato da Bruscolotti e Vinicio, fonte foto: www.sscnapoli.it

 

SHARE