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L'istante in cui il Real passa in vantaggio - FOTO: account Twitter Emmanuela Petrarolo
L'istante in cui il Real passa in vantaggio - FOTO: account Twitter Emmanuela Petrarolo
L’istante in cui il Real passa in vantaggio – FOTO: account Twitter Emmanuela Petrarolo

Zidane batte Pellegrini e raggiunge l’Atletico in finale: ecco analisi e tabellino di Real Madrid-Manchester City.

CHIAVE TATTICA – Prima parte di gara assolutamente scoppiettante: è il Real a fare il gioco, piuttosto inevitabilmente, con il City che prova a difendersi e partire in contropiede. Pellegrini, che sfida un passato non esaltante, perde subito Kompany per infortunio e a livello psicologico ciò rappresenta sicuramente un vantaggio per gli avversari. Dopo tanto premere Bale trova la deviazione di Fernando per il vantaggio ma il City non vuole fare da sparring partner e inizia scoprirsi leggermente. Il Real è messo decisamente meglio con il suo 4-3-3 a livello d’equilibrio in campo e gli affondi sono sempre devastanti. Nonostante ciò, il City sfiora il pareggio nei minuti finali di frazione colpendo un palo con Fernandinho, lasciando intendere di non dare nulla per scontato. I minuti iniziali del secondo tempo sono un vero e proprio monologo madridista: Hart è costretto a compiere parate un po’ su tutti, mentre la sua squadra pian piano dà l’idea di sparire dal campo. Zidane e Pellegrini giocano a scacchi: il francese inserisce Lucas Vazquez per dare più sostanza al centrocampo, il cileno mette dentro Sterling e Iheanacho per aumentare la qualità offensiva. Col passare dei minuti la pressione dei Citizens aumenta ma non porta a nulla di concreto a parte un tiro insidioso di Aguero: Real Madrid-Manchester City termina dunque 1-0, e in finale sarà di nuovo derby spagnolo di Madrid.

I PROTAGONISTI – Sicuramente nel Real Madrid Bale sta vivendo un momento clamoroso: anche oggi è arrivato lo zampino del gallese, complice primario dell’autogol di Fernando. Ottima anche la partita di Jesè e Modric, mentre nel City nessuno riesce realmente a fare la differenza. Da citare Hart, però, che tiene in piedi i suoi con parate decisive.

IL MOMENTO – Anche in questo match i legni fanno la differenza: il palo di Fernandinho toglie il pari al City, la traversa di Bale non permette al Real di chiudere il match.

LA GIOCATA – Splendido lo stop con cui Modric va alla conclusione in un’azione pericolosa per il Real: il croato controlla un pallone di Bale in maniera sopraffina, ma si fa stoppare al tiro da un ottimo Hart.

 

TABELLINO REAL MADRID-MANCHESTER CITY

FORMAZIONI
REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Pepe, Marcelo; Modric (87′ Kovacic), Kroos, Isco (66′ James Rodriguez); Bale, Jesè (57′ Lucas Vazquez), Cristiano Ronaldo. All. Zidane

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Sagna, Otamendi, Kompany (12′ Mangala), Clichy; Fernando, Fernandinho; Jesus Navas (69′ Iheanacho), Yaya Tourè (61′ Sterling), De Bruyne; Aguero. All. Pellegrini

AMMONITI: Lucas Vazquez (R) – De Bruyne, Fernando, Otamendi (M)

MARCATORI: 20′ aut. Fernando

ARBITRO: Skomina

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