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Tonny Emilio Trindade de Vilhena, Feyenoord - Fonte Twitter account ufficiale Tonny Vilhena
Tonny Emilio Trindade de Vilhena, Feyenoord - Fonte Twitter account ufficiale Tonny Vilhena
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Tonny Emilio Trindade de Vilhena, Feyenoord – Fonte Twitter account ufficiale Tonny Vilhena

Se siamo qui per firmare? Solo rumors“, questo le parole di papà Vilhena, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport. E di ieri infatti l’arrivo del Tonny Vilhena a Milano, il giovane talento del Feyenoord è sbarcato nella città meneghina allo scalo di Malpensa dove ha indugiato più di tanto davanti ai microfoni, nella speranza che non si accorgessero del suo arrivo.

MILAN SU VILHENA 21 anni, capitano dell’under 21 olandese, classe a profusione, soprattutto in scadenza di contratto. Queste le doti (in crescendo) del nuovo virgulto del calcio “orange”, un prospetto che non può non interessare alle compagini di Serie A e su tutte il Milan, anche se in passato già Lazio e Fiorentina avevano provato  sondare il terreno sul suo conto salvo poi ritrovarsi davanti il muro del Feyenoord. Di madre olandese e di padre angolano, Vilhena è un centrocampista moderno capace di saper legare le due fasi, dotato anche di buona tecnica e visione di gioco, caratteristiche che hanno spinto in passato Don Balon – nota rivista di scouting calcistico – ad inserirlo nella propria, personalissima, top 100. Nel mezzo c’è sempre la mano di Mino Raiola, agente del calciatore, che avrebbe tutta l’intenzione di rinverdire i fasti dell’assodata amicizia che lo lega al patron del Milan Silvio Berlusconi, con il quale nel tempo ha messo a punto affari milionari; un placet quello del parametro zero da sempre in voga a Milanello, un marchio di fabbrica (abusato) che negli ultimi anni non ha “portato proprio bene” al Diavolo, ma che, questa volta, potrebbe rivelarsi specifico e perfetto per aiutare la formazione a mettere in piedi quella muta tecnica e generazionale da sempre paventata in quel di Arcore.

Berlusconi vorrebbe infatti abbassare il monte ingaggi del suo Milan. Per farlo i rossoneri devono permettersi di dare il “benservito” alla vecchia guardia, evitando però un depauperamento della rosa. Servono soldi per farne di altri. Vilhena, in questo senso, sarebbe il prospetto perfetto per il nuovo corso, chissà allora che i rumors non possano divenire realtà tangibile a stretto giro di posta.

Stefano Mastini

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