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Paulo Dybala, Juventus - Fonte Twitter ufficiale Juventus
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Paulo Dybala, Juventus – Fonte Twitter ufficiale Juventus

Annata straordinaria quella vissuta in maglia bianconera da Paulo Dybala che sotto la guida di un Allegri bravissimo a centellinarne l’utilizzo in avvio per poi predisporlo all’esplosione col passare delle gare, ha compiuto il definitivo salto di qualità dopo la già ottima stagione palermitana di dodici mesi fa. Dybala ha infatti collezionato ben 20 reti in 43 apparizioni tra coppe e campionato condendo il tutto con ben 8 assist vincenti e una dose di entusiasmo che non può che far bene all’interno di uno spogliatoio. Le prestazioni in maglia juventina gli sono valse anche l’esordio in nazionale. Intanto lo stesso numero 21 della Juventus ha parlato in una bella intervista a ‘GQ’, partendo proprio dagli inizi in Argentina per poi giungere poi all’arrivo in città importanti come Palermo e Torino: “Quando avevo 15 anni mi sono trasferito a Cordoba, da solo, per giocare nell’Istituto. Cordoba è più grande di Palermo e Torino, quindi alle metropoli ero abituato. Il vero impatto è stata la partenza per l’Italia. Mi sono ritrovato a 11mila chilometri da casa a 17 anni.”

Dybala ha poi parlato dei suoi passatempi preferiti e della sua vita coniugale: “Ho cominciato a giocare con i Lego. Li uso per rilassare la mente. Quando vengono a trovarmi i miei amici argentini, di tanto in tanto, ci divertiamo con il poker e guardiamo film e serie televisive. Abito con la mia ragazza, facciamo una vita molto rilassata. Una o due volte alla settimana andiamo al cinema oppure usiamo Netflix. Ho “divorato” Narcos e sto seguendo Prison Break. Più raramente, ma leggo anche. Ultimo libro? Quello di Guardiola. Quando ero in Argentina mi piacevano moltissimo le scarpe, ne avevo parecchie. In Italia ho dovuto ricominciare tutto daccapo perché questa è la nazione della moda, i compagni curano molto l’abbigliamento. Con il tempo sicuramente imparerò.”.

JUVE DA FILM – Proprio in tema cinematografico l’argentino paragona la rimonta bianconera ad un famoso film: ” Mi piace molto Il Gladiatore. Come noi, Massimo Decimo Meridio non iniziò bene. Gli ammazzarono la moglie e il figlio. Ma con la sua forza interiore è riuscito a uccidere il Cesare. Era quello che voleva, così come noi volevamo lo scudetto a tutti i costi.”

ESULTANZA – La stagione dell’ex Palermo è stata però anche caratterizzata dalle simpatiche esultanze con la famosa dab dance in compagnia di Pogba: ” È roba di Paul, io gli sono andato dietro. Lui è sempre molto allegro, balla e canta. Un giorno, scherzando, ci siamo detti: “La prima volta che segneremo entrambi in una partita, esultiamo così”. È successo. E pare che sia piaciuto parecchio.”

RELAX – Poco tempo per viaggiare e diversi luoghi da voler visitare. Questo il destino di un calciatore come Dybala: “Sono stato due giorni a Malta. Purtroppo dobbiamo sempre fare toccate e fuga, anche perché chi viene dall’altra parte del mondo come me, quando ha lunghi periodi di vacanza, vola a casa per stare con parenti e amici. Adoro le mete tranquille, dove non c’è molta gente e ci si può rilassare. Caraibi e Maldive sono sicuramente due località segnate in rosso sul mappamondo. Sono innamorato di Roma e Parigi.”

BELLEZZA – Inevitabili poi le domande sulle reti più belle con la Juventus ma anche in assoluto: “Quello al Sassuolo, perché la palla è andata dove volevo io. Quando riesci a fare esattamente quel che hai in testa, sei contento. Assoluto? Difficile sceglierne uno. Il primo che mi viene in mente è quello dello scorso anno a Palermo contro il Genoa. È molto simile alla rete con il Sassuolo. Sono andato sul mio piede e ho cercato di piazzarla all’angolino, un gesto tecnico che mi piace tantissimo”.

Chiusura infine sulle emozioni da stadio del talento classe 1993: “Mi sono emozionato molto nel tornare a Palermo. E poi il San Paolo, perché è lo stadio di Maradona: entrare e sentire la musica che ascoltava lui durante il riscaldamento, mentre si divertiva a palleggiare e a far giochetti, fa un certo effetto a chi come me è argentino e innamorato di Diego”.

 

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