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Una stagione fra alti e bassi quella della Fiorentina, che dalla lotta scudetto a dicembre è passata, da gennaio ad oggi, a dover accontentarsi dell’ “ennesima” qualificazione in Europa League. Una delle chiavi di questo calo di risultati può sicuramente essere attribuita ad un mancato rafforzamento nel mese di gennaio, a cui sono seguite molte contestazioni da parte dei tifosi. A spaccarsi però non è solo l’ambiente “esterno” fra società e supporters, ma anche quello fra la dirigenza ed alcuni giocatori. In questo momento non sembra essere molto contento Milan Badelj, centrocampista arrivato dall’Amburgo che quest’anno è stato anche fermo a causa di un infortunio, ma che ha comunque disputato una buona stagione aiutando non poco la Viola. A confermarlo è il suo agente Dejan Joksimovic, che ha cosi commentato:  “All’inizio la Fiorentina è partita bene e lui ne ha risentito in positivo perché è un uomo squadra. Complessivamente Milan ha fatto una buona stagione nonostante l’infortunio, ma per crescere la Fiorentina ha bisogno di giocatori migliori in panchina, perché le riserve non hanno le stesse qualità dei titolari.”

Il desiderio di giocare la Champions League attanaglia ormai il giocatore da anni che però, per sfortuna o altro non ha mai raggiunto questo obiettivo: “Situazione con la Fiorentina? Non è cambiato nulla, Milan vuole giocare la Champions come voleva fare con Amburgo e Fiorentina, ma con i viola c’è questa possibilità? Ora ci sono anche gli Europei, ma nessuno del club viola comunque mi ha contattato per dirmi cosa farà Milan. Il club viola deve ancora pagarmi la commissione e mi è stato detto che verrà pagata nel mercato estivo. Ho sentito voci sul ritorno di Corvino, lui sì che è competente.” Parole pesanti quindi quelle dell’agente del giocatore che si prende anche la libertà di fissare il prezzo di mercato: “Altri club? Sì, ma se vuoi monetizzare devi venderlo ora che ha ancora due anni di contratto, altrimenti in scadenza vale meno. Percentuale di permanenza in viola? Se la Fiorentina vuole 20 milioni non ci sono club disposti a prenderlo, a 10 sì perché questo è il suo valore.”

Infine un commento sul settore giovanile della Viola, ricco ma poco sfruttato (eccezion fatta per Bernardeschi), con giocatori spesso mandati in prestito: “Bagadur pronto? Sicuramente si, era già pronto sei mesi fa. Se fosse stato di Ramadani avrebbe già giocato, guarda Nastasic appena arrivato, titolare a 17 anni. Lui ha dimostrato il suo valore, ma non so se la Fiorentina lo lascerà in una squadra più piccola. La Fiorentina ha ottimi giocatori e ne compra degli altri per giocare la Champions, ma è difficile senza avere tanti soldi. A questo punto è meglio puntare sui giovani”.

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