SHARE

mino-raiola-2013

Abile ad usare i media e a gestire campioni come Pogba e Ibrahimovic, Mino Raiola si è raccontato in un’intervista a GQ, in edicola da domani. Il ‘Corriere della Sera’ ha anticipato stamane i passaggi salienti della chiacchierata con l’agente dove si è parlato del futuro dei suoi gioielli, della sua carriera e dell’acquisto sfumato di un club di serie A.

Ecco un estratto dell’intervista: “Fui più vicino di Pallotta a comprare la Roma. Avrei voluto rifondarla iniziando dall’allontanamento di Totti“. E poi si passa in rassegna i vari giocatori che fanno parte della sua scuderia: “Se Balotelli avesse avuto la testa di Ibrahimovic, Messi avrebbe qualche Pallone d’Oro in meno. Pogba al Chelsea? Non ora”. Tra aneddoti e curiosità è lo stesso Raiola a parlare di Zlatan Ibrahimovic e del suo futuro “Ibra potrebbe tornare in Italia, al Milan

Ma come riporta oggi ‘Tuttosport’ in caso di cambio di proprietà, l’amministratore delegato Adriano Galliani rischia il posto e se così fosse, attenzione al fattore Mino Raiola. L’agente potrebbe portare via ai rossoneri Gianluigi Donnarumma. Il giovane portiere italiano, la cui valutazione di mercato ha già toccato quota 40 milioni di euro ed è in costante ascesa, viene seguito con interesse da Barcellona, Chelsea e Manchester United. Berlusconi si è sbilanciato sul futuro di Donnarumma, dichiarandolo incedibile e annunciando che “sarà il portiere del Milan per i prossimi 15 anni”. Sotto contratto fino al 2018 con un ingaggio da 250mila euro a stagione, Donnarumma ha già trovato un accordo per il prolungamento fino al 2019 (essendo minorenne può firmare solo un triennale) con stipendio alzato a 1 milione all’anno. La stretta di mano è stata fra Galliani e Raiola, che però potrebbe cambiare idea in caso di addio dell’ad al Milan. Lo stesso potrebbe ripetersi con un altro pezzo pregiato rossonero: il centrocampista Giacomo Bonaventura. In stand-by il centrocampista olandese Tonny Vilhena, in scadenza di contratto col Feyenoord.

SHARE