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Sousa

Che nella giornata di oggi sarebbero arrivate novità sul futuro di Paulo Sousa a Firenze, era abbastanza chiaro. Il segnale principale è stato il rinvio della conferenza stampa del tecnico della Fiorentina, prevista per le 12.00 ma posticipata per via di un incontro tra lo stesso allenatore portoghese ed il patron Andrea Della Valle. Poi la fumata bianca: habemus Paulo. Sousa resta alla Fiorentina e, come dichiarato all’inizio della conferenza stampa, in settimana comincerà a pianificare la prossima stagione insieme alla dirigenza viola.

“Lungo incontro con Della Valle prima della conferenza? Dico solo che sono felice di lavorare alla Fiorentina. La prossima settimana il presidente Cognigni prenderà in mano la situazione e riprenderemo a parlare del futuro. Cosa ho chiesto alla società? C’è un feeling importante tra di noi, c’è bisogno di ordine in questo finale di stagione. Ancora una volta la società ha rafforzato la mia voglia di lavorare qui e io sono felicissimo di lavorare insieme a loro. In settimana inizieremo a pianificare il futuro con l’obiettivo di migliorare”.

Sousa ha poi parlato brevemente del match che attende la Fiorentina, contro un Palermo a caccia di punti per la salvezza. La differenza di motivazioni potrebbe giocare un ruolo importante in questa sfida: “Palermo più motivato di noi? Sì, il rischio esiste. L a nostra giornata può anche essere non la migliore dal punto di vista tecnico, ma dobbiamo sempre dare tutto per la nostra maglia, per la nostra società e per la nostra città. Cognini? Ho percepito la volontà di fare dei passi avanti. Il presidente è il riferimento di tutti noi”.

Inevitabile parlare di quanto avvenuto nei giorni scorsi tra Inghilterra e Champions League, con Leicester e Atletico Madrid in grado di battere colossi economici e ritagliarsi spazi importanti nel panorama calcistico internazionale: “Non esiste un modello vincente, ce ne sono tanti. Un voto alla squadra per la stagione? Io ai ragazzi darei un 8″.

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