SHARE

perisic-inter

Icardi e Perisic decidono Inter-Empoli in favore degli uomini di Mancini che blindano così la quarta posizione, assicurandosi un posto nella prossima Europa League. Tanta fatica per gli uomini di Mancini che rischiano di subire il pari toscano allo scadere.

CHIAVE TATTICA Per la seconda gara casalinga consecutiva Mancini si affida a Kondogbia e Felipe Melo a centrocampo, lasciando inizialmente in panchina Medel (con l’Udinese era squalificato); in avanti ancora esclusi Eder e Ljajic, spazio ai soliti noti Perisic, Jovetic e Icardi. Giampaolo punta sul collaudato 4-3-1-2 con Saponara trequartista alle spalle del duo Maccarone-Pucciarelli. Quasi spezzata in due tronconi, l’Inter cerca costantemente la verticalizzazione; sono infatti i toscani a fare gioco, grazie alla sapiente e lucida regia di Paredes e al lavoro delle due mezzali Zielinski e Buchel, capaci di dare equilibrio alla squadra e innescare azioni pericolose. La rete di Icardi, ispirato da Perisic, non scuote più di tanto i nerazzurri (sempre piuttosto compassati) le cui folate offensive sono quasi esclusivamente figlie delle iniziative dei tre alle spalle del centravanti argentino (Brozovic agisce già da qualche partita nel ruolo di esterno d’attacco, lasciando la posizione di interno), più che di una manovra ragionata; proprio quando sembra in grado di chiudere in vantaggio la prima frazione, la banda Mancini si fa raggiungere da Pucciarelli (secco anticipo su J. Jesus e palla alle spalle di Handanovic) ma riesce a riportarsi avanti quasi subito grazie alle settima rete in campionato di Perisic, di gran lunga il migliore dei suoi. Mentre l’Empoli, libero ormai da ogni pensiero di classifica, continua a proporre calcio anche dopo l’intervallo, l’Inter si trascina stancamente e perde Icardi per un problema alla coscia destra proprio qualche istante dopo l’uscita dal campo di Jovetic, sostituito da Eder. Sulle gambe e ormai con la testa altrove in più di un elemento, i nerazzurri rischiano di gettare al vento punti pesanti proprio al tramonto del match, quando è Costa sugli sviluppi di un corner a sfiorare quello che sarebbe stato un pareggio tutt’altro che immeritato.

I PROTAGONISTI Implacabile come sempre, Icardi si prende la scena, lasciando tuttavia a Perisic la palma di migliore in campo. Primo tempo di assoluto livello per il croato che fornisce l’assist vincente all’argentino, sfiora il gol di sinistro, trovandolo poco dopo sulla corta respinta di Pelagotti. 7 reti e tanti assist nel suo campionato, al netto di qualche pausa di troppo, fanno dell’ex esterno d’attacco del Wolfsburg uno dei pochi acquisti veramente azzeccati dal club nerazzurro assieme a Miranda.

IL MOMENTO Gara vivace, soprattutto nel primo tempo, che regala diversi spunti di riflessione. Detto delle giocate decisive per il risultato finale, esaminare la partita quasi perfetta di J.Jesus, sostituto dello squalificato Murillo al fianco di Miranda, spiega gli alti e bassi dell’Inter di quest’anno. Perfetto nel chiudere su Saponara a botta sicura, attento nella lunga diagonale difensiva qualche minuto dopo su Pucciarelli, il brasiliano capitola proprio davanti allo stesso attaccante empolese a causa dell’ennesimo errore di concentrazione che ha finora caratterizzato la sua carriera interista. Un momento che poteva cambiare il corso della gara, così come quello in occasione della rete del pareggio sfiorata da Costa in pieno recupero. Ancora tanto lavoro da fare per Mancini che dovrà limitare in futuro i continui cali di concentrazione che hanno pregiudicato il girone di ritorno della sua Inter.

LA GIOCATA I duetti di prima e in spazi stretti dei trequartisti nerazzurri sono sempre un bel vedere, ma non sempre sono valsi un gol come in occasione della rete di Icardi (la diciassettesima del suo campionato). Dalla sinistra il croato alza la testa, premiando l’arrivo in corsa del giovane capitano interista che scarica di potenza e precisione un destro imparabile per Pelagotti. Giocata classica per l’esterno offensivo croato, decisivo nella vittoria che vale l’aritmetico quarto posto in classifica.

TABELLINO

INTER-EMPOLI 2-1 (12′ Icardi, 37′ Pucciarelli, 40′ Perisic)

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, Miranda 6,5, Juan Jesus 6, Nagatomo 6,5; Kondogbia 6, Felipe Melo 6; Brozovic 5,5, Jovetic 5,5 (63′ Eder 6), Perisic 6,5 (93′ Medel s.v.); Icardi 6,5 (65′ Biabiany 6). All. Mancini

EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti 6,5; Zambelli 5,5 (81′ Bittante s.v.), Tonelli 6, Costa 6, Mario Rui 6; Zielinski 6,5 (81′ Maiello s.v.), Paredes 6, Buchel 6 (68′ Croce); Saponara 6; Pucciarelli 6,5, Maccarone 6,5. All. Giampaolo

AMMONITI Buchel (E), Nagatomo (I), Handanovic (I), Perisic (I)

SHARE