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icardi pallone

Sarà Inter-Empoli ad aprire la 37/a giornata di serie A. Il processo di crescita dei nerazzurri di Roberto Mancini, non ancora aritmeticamente certi del quarto posto dopo il k.o. subito una settimana fa all’Olimpico per mano della Lazio, passa anche dal match di questo pomeriggio; ritrovare stimoli e voglia di far bene al cospetto dell’Empoli di Marco Giampaolo, significherebbe chiudere al meglio un’annata comunque positiva, nonostante il pessimo girone di ritorno disputato.

Ecco le formazioni ufficiali delle due squadre:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Kondogbia, Felipe Melo; Brozovic, Jovetic, Perisic; Icardi. All. Mancini

EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti; Zambelli, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Pucciarelli, Maccarone. All. Giampaolo

QUI INTER Senza lo squalificato Murillo, Mancini rispolvera J. Jesus nel ruolo di centrale difensivo al fianco di Miranda, confermando l’assetto tattico delle ultime uscite. “Dobbiamo pensare a battere l’Empoli, poi ci sarà tempo per capire come rinforzare la squadra. La vera Inter è quella che è arrivata quarta, ma abbiamo una buona base su cui costruire la squadra a differenza di quando sono arrivato”. Il tecnico nerazzurro si aspetta una reazione dopo la scialba prestazione con la Lazio soprattutto dai giocatori ancora in cerca di una conferma in vista della prossima stagione (Jovetic su tutti); sembra segnato invece il destino di Adem Ljajic, nuovamente escluso dall’undici di partenza e prossimo al rientro alla Roma.

QUI EMPOLI Dopo aver battuto il record di punti in campionato dell’Empoli di Maurizio Sarri, Marco Giampaolo punta a ben figurare anche davanti all’Inter. L’obiettivo dichiarato dei toscani è il decimo posto del Torino (con lo scontro diretto da giocare in casa nell’ultimo turno), ma prima occorre far punti in trasferta. “Giocare a Milano ti dà motivazione, ma noi non dovremo andare a giocare di tacco e di punta perché rischiamo di fare figuracce. E’ una partita che i calciatori hanno piacere di giocare. Ma il piacere va unito al giusto atteggiamento perché l’Inter è una squadra che non sai mai cosa può fare. E’ forte davanti e di spessore fisico dietro, se fa le partite che sa fare è una squadra difficile da battere”.

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