SHARE
Massimiliano Allegri in conferenza

allegri-conferenza

Un Massimiliano Allegri fresco di rinnovo fino al 2018 parla in conferenza stampa in vista della sfida fra la sua Juventus e l’Hellas Verona, piuttosto ininfluente dal punto di vista della classifica, con prima e ultima del campionato che si affrontano. In maniera schietta e semplice il tecnico di Livorno rivela sostanzialmente la formazione che affronterà Toni e compagni: “Chiellini verrà a Verona e poi vedrò se utilizzarlo, domani sarà turno di riposo per Buffon, dovrà quindi giocare Neto. In difesa ci saranno Barzagli, Bonucci e Rugani, mentre sulle fasce toccherà a uno fra Cuadrado e Padoin da una parte e come mezzala Pereyra o Sturaro. Il centrocampo sarà poi completato da Lemina, Alex Sandro e Asamoah. Infine Dybala e Zaza guideranno l’attacco.”

Dopo queste dichiarazioni piuttosto utili a tutti i fantallenatori d’Italia il tecnico juventino commenta anche il suo rinnovo di contratto, molto discusso dai media ma in realtà piuttosto “tranquillo” come confermato da Allegri stesso: “Ora non cominciamo a dire cose che non sono successe, riguardo il mercato. Abbiamo trovato l’accordo sul prolungamento ma non c’erano mai stati problemi e ve l’ho detto diverse volte, altrimenti la società l’avrebbe saputo se la mia idea fosse stat diversa. Quindi non abbiamo parlato di niente, bisogna pensare al campionato, a finire il campionato nel migliore dei modi, soprattutto per preparare la partita di Coppa Italia e cercare di vincerla perché troveremo un Milan molto arrabbiato, perché cercherà di arrivare all’Europa League attraverso la Coppa Italia. Quindi non bisogna assolutamente abbassare la tensione, bisogna continuare a lavorare, perché tra l’altro i giocatori hanno tre obiettivi: quello di finire bene il campionato che è la prima cosa; la seconda cosa è la Coppa Italia; poi la terza cosa farsi trovare pronti per l’Europeo. Quindi non abbiamo tempo per pensare al mercato e ci penseremo da quando finirà il campionato. Detto questo la società, fino a questo momento, come è sempre stato nella storia della Juventus, ha sempre allestito squadre che devono essere competitive e vincenti in Italia e credo che quest’anno, con il primo anno di una squadra che è stata ringiovanita e rinnovata con 10 giocatori nuovi, giovani, di grande qualità, possa avere un futuro importante”.

Dopo una stagione come quella che sta a giungere al termine, ci si dovrebbe aspettare un’altra rivoluzione in casa Juventus? “Assolutamente no, perché la base è ottima e l’hanno dimostrato i risultati. E’ una squadra che sicuramente crescerà ancora.  migliorare questa squadra non è semplice, non è così semplice fare il mercato, perché non c’è solo la Juventus che fa il mercato, ma ci sono tante squadre, poche del livello della Juventus, ma tante squadre che fanno mercato. E’ normale che ci voglia pazienza, che ci voglia tempo per portare a casa quei due-tre giocatori, quelli che serviranno alla Juventus, ma su questo sono molto sereno, perché con la società parleremo di quello che ci servirà”.

SHARE