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Miralem Pjanic, Roma - Fonte Twitter ufficiale AS Roma
Miralem Pjanic, Roma - Fonte Twitter ufficiale AS Roma
Miralem Pjanic, Roma - Fonte Twitter ufficiale AS Roma
Miralem Pjanic, Roma – Fonte Twitter ufficiale AS Roma

Era nell’aria da settimane e ieri è arrivata l’ufficialità, Massimiliano Allegri ha rinnovato con la Juventus. Accordo fino al 2018 e nuovi obiettivi da raggiungere insieme come scritto in un tweet all’inizio della scorsa stagione “Ripartiamo da zero, quello che abbiamo fatto è stato bellissimo ma è il passato: è solo con fame e pazienza che possiamo ripeterci!”. Juventus dominatrice in Italia e in grado di giocarsela con i top club europei, sono questi gli obiettivi principali magari inserendo in rosa giocatori di qualità e di profilo internazionale, proprio come Miralem Pjanic.

Come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’, Allegri, tramite i suoi contatti romani, ha provato a sondare la disponibilità del giocatore. E’ il profilo ideale per l’allenatore toscano perché può giocare dietro le punte e da interno, quel tipo di giocatore che la Juventus cerca da almeno un anno come dimostrano gli interessi per Draxler, Hamsik e Gundogan. Inoltre l’eventuale cessione di Alvaro Morata sempre più vicino al ritorno al Real Madrid potrebbe garantire un investimento importante alla società bianconera, soldi freschi per il bosniaco considerando la clausola da 38 milioni che lo lega alla Roma. La palla passa a Pjanic che vorrebbe restare a Roma ma c’è un grosso punto interrogativo perché la società ha bisogno di liquidità per sistemare i conti ed evitare eventuali sentenze per non aver rispettato il fairplay finanziario. In caso di cessione sarebbe più facile trasferirsi all’estero che accettare la Juventus ma Allegri vuole provare a convincere l’ex Lione. In caso contrario restano nel mirino Mkhitaryan del Borussia Dortmund, Isco del Real Madrid e  Oscar del Chelsea che con l’arrivo di Antonio Conte dovrebbe avere poco spazio nei Blues. Nel frattempo si continua a lavorare per André Gomes del Valencia, cercato anche dal Napoli, mentre per l’attacco i nomi sono sempre gli stessi: Cavani, Lukaku e Benteke, tutti e tre difficilmente raggiungibili.

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