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Nel week end si corre il Gp di Francia di MotoGP, in quel di Le Mans. Parallelamente al campionato più importante del mondo, si disputeranno anche le gare del CEV, il Campionato Europeo Velocità, vera e propria anticamera del MotoMondiale per i giovani talenti in rampa di lancio. A Le Mans c’è anche Paolo Simoncelli, al seguito dei propri piloti del team “Sic58 Squadra Corse” impegnati proprio nel CEV. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il padre del compianto Marco ha parlato dell’intenzione di ritornare nel mondiale con la sua squadra, prima di commentare i temi d’attualità della MotoGP.
SUL RITORNO NEL MONDIALE – “Bello tornare? Ma è dura. Mercoledì è stato il giorno più difficile da quando ho iniziato questa avventura. Un anno fa, quando sempre qui Tony ha combinato un casino al via rischiando di farsi male, ero a Vallelunga per il Tricolore. È il primo weekend di Mondiale da quando è successa quella cosa a MarcoEmozioni? Tante, i tifosi mi riconoscono. Provo a girare poco e incontrare meno gente possibile, ma sono tutti carini. È bello vedere i tifosi di Valentino col marchio di Marco, a chiedere una foto. Ma sto bene solo quando andiamo in pista, senza altre distrazioni. Miei piloti pronti per il Mondiale 2017? Almeno uno lo vorrei. C’è anche Mattia Casadei, corre la Rookies Cup. Avevo Valtulini, ma è stato costretto dagli sponsor a passare nel Mondiale. Ci siamo visti qui, mi ha detto ‘hai ragione, non ero pronto, sarei dovuto restare’. Il Cev è di altissimo livello, gestito bene, i primi 5 son già da Mondiale, basta guardare Bulega: oltre che talento ha una bella testa. È quella a fare la differenza.”

SUL CAMPIONATO IN CORSO –  “Valentino è un campionissimo, una bestia, si allena 4 ore al giorno, la gente dovrebbe prendere esempio. La scelta di Lorenzo non mi ha sorpreso, cambiare serve, in Ducati troverà una squadra che vuole sfondare e Dall’Igna, che le corse le sa fare. Pedrosa farebbe bene a cambiare aria, Viñales è un bel ragazzino, con Vale avrebbe tutto da imparare e la Yamaha è una bella biciclettina.”


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