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Fabio Quagliarella
Fonte: Sito ufficiale Sampdoria.it
Fonte: Sito ufficiale Sampdoria.it
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Primo derby della Lanterna per Fabio Quagliarella che guiderà l’attacco della Sampdoria in una sfida importante più per la supremazia cittadina che per la classifica, anche se gli uomini di Montella devono ancora conquistare l’ultimo punto valido per la permanenza in Serie A. Un match che sarà carico di emozioni, ma che vedrà la punta ex Juventus e Torino con un bagaglio di esperienze abbastanza grande da permettergli di giocare con tranquillità, come confermato ai microfoni del SecoloXIX: “Il mio primo derby da professionista è stato nel Chieti, contro il Lanciano. Il secondo quello di Torino. Ho segnato il gol decisivo nel 2-1 dello scorso campionato. Una grande festa, il Torino non lo vinceva da vent’anni. Sì, penso di essere entrato di diritto nella storia di questa sfida. Spero di entrare anche in questa storia (del derby genovese ndr)… le mie esperienze del derby di Genova finora sono televisive. Per un appassionato di calcio penso sia una delle partite più belle da vedere,per coreografia, ambiente, la passione che si respira. Per i tifosi delle due squadre è la partita dell’anno. Lo immaginavo già, ne ho avuto la conferma in questi giorni. In città non si parla d’altro.”

I pronostici però sembrano favorire il Grifo, dimostratosi più in forma rispetto ai blucerchiati nelle ultime partite di Serie A: “Se consideriamo l’ultimo turno, è logico e giusto dire che i favoriti sono loro. Non so se gli fa piacere… A Palermo è stato un brutto pomeriggio, forse mentalmente pensavamo che saremmo riusciti a portare a casa un risultato. Quando ci siamo trovati sotto, non siamo più riusciti ad accendere l’interruttore. Abbiamo sottovalutato l’impegno, non ce lo possiamo permettere.” Con la sconfitta in Sicilia è infatti tornata un po’ d’ansia, con la Samp che a due partite dal termine del campionato deve ancora conquistare un ultimo e decisivo punto: “C’è poco da dire, siamo lì. Onestamente non voglio nemmeno prendere in considerazione l’ipotesi che ci salveremo grazie ai risultati negativi delle squadre che ci seguono. Non lo merita la società, non lo meritano i nostri tifosi, come ci ha detto Montella a inizio settimana. Che ci hanno seguiti anche a Palermo. Una tifoseria che ci ha sostenuto per tutta la stagione, senza mai farci mancare affetto e incoraggiamenti. Abbiamo un grosso debito nei loro confronti. Tra i tanti significati del derby,dobbiamo ricordarci pure questo aspetto.”

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