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Luciano Spalletti indicazioni panchina
Luciano Spalletti Foto: asroma.it
Luciano Spalletti indicazioni panchina
Luciano Spalletti Foto: asroma.it

Domani il pomeriggio di Serie A sarà aperto all’Olimpico dalla Roma di Luciano Spalletti che accoglierà il sorprendente Chievo di Maran che veleggia stabilmente nella metà di sinistra della classifica. Un lunch match da non sbagliare per i giallorossi obbligati a vincere per scavalcare momentaneamente il Napoli di scena nel posticipo in casa del Torino. Una lotta al secondo posto entusiasmante e per nulla scontata che domani vivrà l’ennesimo capitolo di questo clamoroso finale di torneo. Intanto l’allenatore giallorosso, Luciano Spalletti, ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia presentando la sfida contro il Chievo: “Hanno calciatori specialisti per questo tipo di campionato, per salvezze sicure e tranquille. Verranno a giocarsi la partita, gli piace farlo con chiunque. Ormai il loro è un marchio. E’ difficilissimo riuscire a batterli. Il carattere e la qualità gli dà qualcosa in più”.

Domani il ritorno dei tifosi: “Avevamo nostalgia ogni volta che si entrava allo stadio. Significa ritrovare un grandissimo amico che per un periodo ti ha aiutato moltissimo nel lavoro e nel modo di essere, poi non ha potuto più aiutarti. Ora lo ritrovi ed è un grandissimo piacere. E’ un ricominciare con una forza maggiore. Quando si ha una squadra bella ma una curva bellissima è tutto più facile”.

FORMAZIONE – Spalletti fa poi l’appello chiarendo la situazione infortunati: “Keita è fermo a causa della caviglia sinistra, lo abbiamo ringraziato perché si era messo a diposizione per l’ultima partita, anche se non stava bene. Ma ora dobbiamo tener conto di questa situazione. Probabilmente non sarà a disposizione per domani. Poi c’è Manolas, ha preso una botta al piede che gli dà dolore, va gestito. Rientrano Torosidis, Florenzi, Falque e Ucan, che ha risolto il problema respiratorio, Gyomber ha fatto tutta la settimana con noi ed è a disposizione.”

STROOTMAN – Elogi poi per Kevin Strootman tornato in campo: “Lui è una macchina, è sempre uguale. Fin dal primo giorno che l’ho visto è sempre stato uguale. Si allena sempre alla stessa maniera, anche se vuoi far diventare un allenamento meno intenso lo vedi che va alla ricerca del massimo. Ne ha bisogno di toccare quel livello li, per star dentro alla figura che gli piace di essere, quella del leader e del campione. Un giocatore che vuole sempre impegnarsi al massimo per raggiungere il massimo.”

TOTTI – Inevitabili le considerazioni su Totti: “Secondo me Totti sta facendo perfettamente quella che era la figura che speravo diventasse. Perché in termini di presenza dentro la squadra, dentro il gruppo, in termini di fisicità, intensità e qualità negli allenamenti, di lunghezza e di scatti negli allenamenti, sta facendo perfettamente quello che volevo. Sono molto soddisfatto del suo contributo.”

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