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Handanovic

Vittoria e quarto posto non restituiscono il sorriso a Samir Handanovic, deluso da una stagione non all’altezza delle aspettative di inizio stagione: “In ogni partita riusciamo a crearci problemi da soli. Anche oggi alla fine l’Empoli ha avuto l’occasione per pareggiare, purtroppo quest’annata è così, siamo noi a complicarci la vita ma una squadra ambiziosa non può concedersi tutte queste distrazioni perché alla fine si pagano”.  Un commento amaro, seguito da una confessione destinata a gettare più di un’ombra sul futuro del portiere nerazzurro: “Non so se questa sia stata la mia ultima partita a San Siro, non posso dirlo adesso. Ho un contratto con l’Inter ma nel calcio non si può mai dire mai”. Pesa come un macigno la mancata qualificazione alla Champions league, competizione forse irrinunciabile per uno dei portieri più forti d’Europa: “Era un mio grande obiettivo, mi dispiace non averlo raggiunto, ci tenevo tantissimo ed ero certo che l’Inter avesse tutte le carte in regola per raggiungerlo. Non so se questo mancato traguardo condizionerà le mie scelte sul futuro. Vedremo”. Un epilogo giusto secondo Handanovic: “Il nostro obiettivo era il terzo posto, come ho sempre detto. Ora siamo quarti e siamo dove meritiamo di stare: la classifica non mente mai, è inutile trovare alibi”.

L’Inter ha lasciato tanti punti per strada nella parte finale delle partite: bisognerà lavorare su questo limite?

“Difficile dirlo, dipende un po’ da tutto. Io penso come migliorare me stesso: già è difficile il mio ruolo e posso rispondere solo per ciò che mi riguarda”.

Il cartellino giallo rimediato contro l’Empoli, impedirà ad Handanovic di partecipare all’ultima giornata di campionato, che vedrà l’Inter impegnata al Mapei Stadium con il Sassuolo

“E’ giusto lasciare spazio anche a Carrizo, merita di giocare. Mi dispiace per il giallo ma visto che siamo sicuri del quarto posto è giusto che giochi anche lui”.

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