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Con la vittoria ottenuta contro l’Empoli, l’Inter ha blindato il quarto posto in classifica. Un piazzamento che non soddisfa l’allenatore del biscione, Roberto Mancini: “Non sono soddisfatto di quanto fatto quest’anno. Voglio cercare sempre di fare il massimo, non sarei stato soddisfatto neanche se fossimo arrivati terzi – ha dichiarato a rai sport -. Paghiamo il fatto che in Italia solo tre squadre hanno diritto alla Champions, invece di quattro ed è assurdo perché il campionato italiano è di primo livello”. E Mancini che voto darebbe alla sua stagione? “Basso, voglio fare sempre meglio. Non dobbiamo dimenticare però che i giocatori sono migliorati, è stata la migliore stagione degli ultimi cinque anni, possiamo raggiungere ancora quota 70 punti. C’è da lavorare, bisogna dimenticare l’Inter che è stata dal 2005 al 2010. Dobbiamo ripartire da zero, sbagliare il meno possibile e andare avanti. Rinforzi? Cercheremo di prendere calciatori di qualità, che possano aiutare quelli che già ci sono a fare un ulteriore passo in avanti”.

Da quali certezze si ripartirà il prossimo anno?

“Dal miglioramento ottenuto da tanti giocatori, e poi siamo una squadra con una buona base tecnica da cui ripartire. Questo è molto importante per il futuro, io capisco che ci sono cose che sono migliorate nonostante il piazzamento finale”.

Il rendimento dell’Inter è calato tra gennaio e febbraio: cosa è accaduto durante quei due mesi?

“Ci sono state varie occasioni per restare agganciati al gruppo di testa. Siamo stati davanti alla Roma per tanto tempo, abbiamo recuperato terreno sulla Fiorentina. Dovremo migliorare per capire quando bisogna attaccare e difendere, mantenendo lo stesso atteggiamento in tutte le partite, come fa la Juventus”.

Tourè resta un obiettivo per la prossima stagione?

Ha un problema fisico che si trascina da un po’ di tempo, ma non credo sia in calo. Resta comunque un giocatore di proprietà del City”.

L’Inter ripartirà da Ausilio e Mancini?

Nel calcio tutto può accadere, ma penso di sì”.

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