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Al Bernabeu il Real Madrid accoglie il Valencia nel penultimo atto di una Liga improvvisamente riaperta e nuovamente interessante. Il team di Zidane fatica ma risponde presente nel 3-2 di oggi con una doppietta decisiva del solito Cristiano Ronaldo.

LA CHIAVE TATTICA – Davanti al pubblico del Bernabeu, dopo il passaggio del turno in Champions League, Zidane presenta una squadra con il solito 4-3-3 con un paio di variazioni sul programma viste le assenze di Carvajal, Bale e Navas e la turnazione concessa a Modric. Dentro dunque Casilla, Danilo, James e Lucas Vazquez. Il Valencia si presenta al cospetto del Real con quello che sulla carta dovrebbe essere una sorta di 4-3-3 ma che in realtà vista anche la natura di alcuni interpreti diventa presto un 4-5-1 in fase di contenimento con l’abbassamento di Joao Cancelo e Rodrigo sulla linea mediana per raddoppiare le eventuali incursioni sulle fasce dei madrileni. Dopo una ventina di minuti di studio con un leitmotiv ben chiaro che vedeva i padroni di casa saldamente in possesso di palla alla ricerca di spazi, i ragazzi di Zidane iniziano a premere sull’acceleratore allargando le maglie valenciane con cambi di gioco per dar respiro ad una manovra altrimenti sterile ed offrendo palloni invitanti sulle fasce per gli inserimenti da dietro dei terzini. Con queste premesse a sbloccare la gara è Cristiano Ronaldo con un destro affilato subito dopo essersi divorato il potenziale 1-0. Il goal spacca-partita comincia ad aprire il Valencia che prova timidamente a ribattere avvicinandosi solo raramente alla porta difesa da Casilla. Il Madrid in fase di copertura muta il modulo in un più compatto 4-4-2 con l’affiancamento di CR7 a Benzema e il conseguente movimento a scalare in mediana di Lucas Vazquez, prezioso equilibratore. Archiviato l’unico spavento portato da Cancelo, il Real nel finale dopo un’azione contestata e confusa trova anche il raddoppio con Benzema spedendo tutti negli spogliatoi sul 2-0. L’intervallo mischia completamente le carte, con gli ingressi offensivi di Gomes e Mina per Abdennour e Cancelo negli ospiti che ravvivano decisamente la gara. Il Valencia cambia quindi assetto tentando subito di rimettersi in gara: la musica effettivamente muta e la rete di Rodrigo riapre la partita. Il Madrid non subisce però il contraccolpo psicologico e dopo soli tre giri d’orologio approfitta degli enormi spazi concessi dai valenciani per lanciare CR7 a rete che col mancino non sbaglia mettendo i suoi a distanza di sicurezza. Col tris del portoghese i padroni di casa sembrano nuovamente in controllo e tentano più volte di colpire in ripartenza senza però trovare la via del goal. Zidane mette così mano alla panchina e abbassa il baricentro dei suoi con le uscite di Benzema prima e Ronaldo poi per gli ingressi di Kovacic e Arbeloa. La differenza si nota presto e il Real fatica a difendere, andando in apnea per una manciata di minuti, giusto il tempo di ammirare un paio di interventi decisivi di Casilla e la splendida reti di Andrè Gomes che riapre i giochi. Come in occasione del 3-1 di Ronaldo, il Valencia si fa però nuovamente male da solo nel proprio miglior momento con l’espulsione di Rodrigo. Nel finale i blancos gestiscono e portano a casa il bottino pieno scavalcando l’Atletico.

I PROTAGONISTI – Nel Real Madrid testa e coda della squadra portano i tre punti al Bernabeu: super Casilla salva la squadra nel momento di appannamento con un paio di parate decisive, mentre in avanti il duo Benzema-Ronaldo fa la differenza con tre reti dal peso specifico incalcolabile. Nella ripresa cala la mediana e i cambi non incidono. Diverso il discorso invece nel Valencia dove il tecnico ospite mette mano alla panchina togliendo Cancelo e Abdennour insufficienti nel primo tempo per inserire Andrè Gomes che cambia volto alla squadra. Gara da dottor Jekyll e Mr. Hyde per Rodrigo espulso nel finale.

LA GIOCATA – La rete del vantaggio di Cristiano Ronaldo è dettata puramente dalla voglia del campione di essere decisivo. Lancio dalla sinistradi Marcelo, stop a seguire del portoghese che punta e salta l’avversario diretto prima fulminare Diego Alves con un diagonale chirurgico. Fantastico anche il destro con cui Andrè Gomes riapre la gara nel finale, una parabola che incenerisce Casilla.

IL MOMENTO – Gli ingressi di Mina e soprattutto Gomes cambiano l’andamento della gara rimettendo in gara il Valencia. Il Real però non abbassa la testa e reagisce subito con il 3-1 di Ronaldo che alla fine si rivelerà decisivo.

TABELLINO E PAGELLE:

Real Madrid-Valencia 3-2 (26′ Ronaldo, 42′ Benzema, 56′ Rodrigo, 59′ Ronaldo, 81′ Andre Gomes)

Ammoniti: Casemiro (R), Perez, Siqueira, Javi Fuego (V)

Espulsi: Rodrigo (V)

Real Madrid (4-3-3): Casilla 7; Danilo 5,5, Pepe 5,5, Ramos 6, Marcelo 6; Kroos 6, Casemiro 6, Rodriguez 6,5; Lucas Vazquez 6 (Jesè 5,5), Benzema 6,5 (Kovacic 5,5), Ronaldo 7 (Arbeloa sv) . All.: Zidane

Valencia (4-3-3): Alves 6; Barragan 5, Mustafi 5,5, Abdennour 5 (Santi Mina 6), Siqueira 5,5; Perez 6 (Piatti sv), Javi Fuego 5,5, Parejo 5,5; Joao Cancelo 5 (Andrè Gomes 7), Alcacer 5,5, Rodrigo 6. All.: Ayestaran

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