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Vittoria e sorpasso per la Roma, un avviso di chiamata per il Napoli, adesso sotto di uno, in attesa del posticipo di Torino. L’uno-due messo a segno nel primo tempo da Nainggolan e Rudiger ha aperto un’autostrada alla squadra di Spalletti che nella ripresa ha amministrato (con qualche brivido) il vantaggio maturato nel primo tempo. Sfortunato Maran, costretto ad operare due cambi nei primi trenta minuti del match, per gli infortuni occorsi a Gobbi e Radovanovic. I padroni di casa, accompagnati da quasi sessantamila spettatori, hanno portato a termine un compito sulla carta alla portata e attendono ora il verdetto del posticipo in programma stasera.

Roma-Chievo

 

-Analisi tattica De Rossi vertice basso, Pjanic e Nainggolan cursori, tridente tutto estro e fantasia, con El Shaarawi, Salah e Perotti. Un 4-3-3 puro, senza riferimenti in attacco. Si scambiano spesso le rispettive posizioni i tre protagonisti offensivi della Roma. Il Chievo, per i primi quindici minuti, tiene bene il campo e pressa costantemente i portatori di palla con Pellissier in prima battuta e poi con Castro. Il possesso palla avvolgente della Roma trova sfogo al 18’, con una bella azione alla mano iniziata da Florenzi-Pjanic-Salah e concretizzata da Nianggolan. Cambia il risultato e muta il canovaccio tattico; Maran prova a fare di necessità virtù e inserisce al posto dell’infortunato Gobbi il trequartista M’Poku, con Hetemaj terzino sinistro. Le azioni in contropiede dei clivensi non pungono la Roma, padrona del campo nei primi quarantacinque minuti di gioco. Il raddoppio, nell’aria da diversi minuti, matura al 39’: punizione tagliata di Pjanic, incertezza di Bizzarri e colpo di testa facile-facile di Rudiger. Ad inizio ripresa Maran risistema il Chievo, con Sardo terzino in luogo di Hetemaj, rispedito in mediana. La Roma si rilassa (nonostante l’ingresso di Totti) e il Chievo si rende pericoloso a più riprese; Szczesny sui supera e Pjanic chiude i conti. Roma-Chievo 3-0

-Protagonisti Tanto Perotti nella Roma. L’argentino fa il bello e il cattivo tempo, ispira le manovre giallorosse, suggerisce e incanta, confermandosi come valore aggiunto. La visione di gioco dell’argentino e la sostanza di Radja Nianggolan, padrone della mediana e sempre decisivo nei pressi della sedici metri avversaria.

-Giocata I gol: combinano in verticale Florenzi e Pjanic, salta il primo pressing del Chievo, si libera Salah che trova libero Nainggolan: primo tiro ribattuto, pallone di nuovo tra i piedi del belga che con una conclusione in scivolata fa fuori Bizzarri. La seconda rete nasce da una punizione di Pjanic, incornata da Rudiger. Il sigillo lo piazza Francesco Totti: splendido l’assist di prima intenzione regalato a Pjanic

-Momento Con la Roma in vantaggio di due, il Chievo rischia di riaprire la partita con il palo colpito da M’Poku

 

Roma-Chievo 3-0 (18’pt Nainggolan, 39’pt Rudiger, 40’st Pjanic) tabellino e pagelle

 

ROMA (4-3-3): Szczesny 6.5, Florenzi 6.5, Manolas 6, Rudiger 7, Digne 6, Pjanic 7, De Rossi 6 (21’st Strootman 6) Nainggolan 7.5, Salah 5 (14’st Totti 7) Perotti 7.5, El Shaarawy 6 (33’st Emerson sv). All.: Spalletti

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri 5.5; Cacciatore 5, Gamberini 5.5, Cesar 5.5, Gobbi sv (27’pt M’Poku 6.5); Castro 5 (1’st Sardo 5.5) Rigoni 5.5, Radovanovic 6 (32’pt Pinzi 6) Hetemaj 6; Pellissier 6, Floro Flores 6.5. All.: Maran

Arbitro: Celi di Bari

Reti: 18’pt Nainggolan, 39’pt Rudiger, 40’st Pjanic

Note: ammoniti Radovanovic, Hetemaj, M’Poku, Perotti

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