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Francesco Totti, Roma - Fonte account Twitter ufficiale Francesco Totti
Francesco Totti, Roma - Fonte account Twitter ufficiale Francesco Totti
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Francesco Totti, Roma – Fonte account Twitter ufficiale Francesco Totti

Stadio Olimpico, Roma-Chievo, siamo al 15′ minuto del secondo tempo con i giallorossi in vantaggio per 2 reti a 0. Dalla panchina, dopo aver effettuato il riscaldamento e aver tolto la pettorina, si vede Francesco Totti avvicinarsi alla linea di bordo campo, pronto al suo ingresso sul terreno di gioco. Scena vista e rivista nelle ultime partite con Luciano Spalletti seduto sulla panchina della Roma. L’ovazione del pubblico giallorosso dello Stadio Olimpico, però, è particolarmente affettuosa: il capitano di mille battaglie arriva alla presenza numero 600 in serie A con la maglia della Roma. Esce Salah, ingresso in campo per Totti, e il numero 10 giallorosso entra nella storia. Ma non è certo una novità. Seicentesima gara in Serie A, tutte disputate con la maglia giallorossa stampata addosso ed è subito magia: lanci e tocchi di fino, intuizioni e giocate. L’Olimpico si esalta e fa festa per l’ultima gara casalinga stagionale della Roma, oggi in campo contro il Chievo, ma gli applausi e i cori si intensificano quando è Francesco Totti ad avere la palla tra i piedi. Poi, intorno all’85’ minuto, è di nuovo magia: la Roma trova la terza rete, scambio tra Strootman, Totti e Pjanic, che trova il terzo gol contro il Chievo Verona grazie ad un assist al bacio inventato dal capitano giallorosso. Inutile l’uscita disperata di Bizzarri sul centrocampista bosniaco.

Totti ancora decisivo, come contro il Torino, come accade da diverse partite a questa parte. Totti nella storia, dietro solo a Javier Zanetti (615) e Paolo Maldini (647) nella classifica di presenze in Serie A. La Roma batte il chievo 3-0 e aspetta di conoscere il risultato del Napoli impegnato stasera in un altro Olimpico, quello di Torino, contro i granata di Ventura. La Roma e Totti salutano i propri tifosi tra maglie, sciarpe e bandiere giallorosse e un (quasi) tutto esaurito per la festa del capitano. In Tribuna Tevere, prima del fischio d’inizio, è stato esposto anche uno striscione per il numero 10, che recitava: ‘Si scrive Totti, si legge Roma’. Tra qualche settimana si parlerà di rinnovo, ma con un Totti così…

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