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Occhi aperti e tanta cautela, anche in discoteca. Per un calciatore la salute è tutto, la professionalità è anche questo, riuscire a salvaguardare la propria integrità fisica in ogni situazione, rinunciando talvolta ad avventure pericolose e uscite notturne che possano in qualche modo minare lo status fisico e mentale di chi ha bisogno di essere al 100% per 100% per rendere al meglio. Perchè quando un infortunio è diverso dagli altri, può provocare un clamore esagerato attorno alla vicenda, tale da provocare il disappunto del club d’appartenenza; la disavventura capitata ad Albin Ekdal, centrocampista dell’Amburgo con un passato in Italia con le maglia di Juventus, Siena e Cagliari, rientra infatti di diritto negli episodi curiosi destinati a restare nella mente di tifosi e appassionati.

Così come reso noto dal club tedesco, attualmente undicesimo in Bundesliga a quota 38 punti, lo svedese ha riportato un infortunio mentre era in una discoteca della città, probabilmente dopo il match casalingo perso in casa con il Wolfsburg. Un problema che impedirà ad Ekdal di scendere in campo per l’ultima ininfluente partita di campionato, così come tra l’altro spesso accaduto nel corso della sua prima stagione in Germania; sono soltanto 14 le presenze accumulate, visto il problema alla caviglia che l’ha tenuto lontano dai campi quasi 3 mesi. Un’annata negativa dopo l’addio alla serie A dopo la retrocessione con il Cagliari, maturata nonostante il roboante successo sull’Inter al Meazza in cui mise a segno una sua tripletta (1-4, la sconfitta che probabilmente costò la panchina a Walter Mazzarri, esonerato qualche settimana dopo). Centrocampista di buon livello, Ekdal è cresciuto nella Primavera della Juventus, prima di essere spedito a farsi le ossa a Siena e Cagliari; già nel giro della nazionale svedese, in vista di Euro 2016, dovrà ora fare i conti con l’inaspettato guaio fisico. Perchè una distrazione può essere fatale, anche in discoteca.

 

 

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