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Per Gonzalo Higuain questa stagione è stata da incorniciare: anche se alla fine non riuscirà ad alzare al cielo alcun trofeo, l’attaccante argentino si è preso sotto braccio il Napoli e l’ha trascinato ad una stagione che può considerarsi più che positiva.

Dopo i mugugni della scorsa stagione e le voci di mercato che lo volevano lontano dal “San Paolo”, è dovuto intervenire Maurizio Sarri per evitare che il pipita lasciasse il club azzurro, eleggendo ad autentico leader della squadra. Il campionato del fuoriclasse argentino è spaventoso, e con il gol di ieri al Torino, è giunto allo spaventoso bottino di 33 reti in 34 partite. La media per Higuain è di poco inferiore ad un gol per partita, che potrà essere raggiunta in caso di doppietta contro il Frosinone nell’ultimo turno. Si tratta di un obiettivo tutt’altro che impossibile, considerando le poche velleità dell’avversario, già retrocesso e la fame da gol del pipita, che con due gol raggiungerebbe un altro record importantissimo: quello di gol in serie A in una sola stagione di Nordhal. Il centravanti svedese detiene il record sin dalla stagione 1949/50 quando realizzò 35 gol con la maglia del Milan, e ora e ad un passo dall’essere agganciato dopo ben 66 anni di attesa. Con il gol di ieri, Higuain ha agganciato Angelillo che nella stagione 1958/59 segnò 33 reti.

Per Higuain, che ieri ha anche interrotto il digiuno di gol fuori casa del Napoli che durava dalla sciagurata trasferta di Udine, ci sono ancora due record da conquistare e una qualificazione in Champions diretta da regalare ai proprio tifosi. Per il pipita, resta un solo rimpianto: senza quelle tre giornate di squalifica, avrebbe sicuramente potuto raggiungere risultati ancora più stratosferici e probabilmente avrebbe già superato il record di Nordhal. Ma forse, il suo rimpianto più grande è quello della scarpa d’oro: lottare alla pari contro i giocatori che militano nella Liga sembrava utopia, eppure fino alla squalifica, Higuain era li a giocarsi le sue chance. Purtroppo per lui, dovrà accontentarsi della seconda piazza che attualmente detiene in compagnia di Higuain, alle spalle del “pistolero” Suarez, ormai lanciatissimo con ben 37 reti in campionato.

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