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Okaka

Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Trasferta ostica per il Southampton di Graziano Pellè impegnato sul campo del Tottenham secondo in classifica. Parte però dalla panchina il bomber numero 19 che prende parte alla gara solamente a partire dal 65′, vivendo dal campo la vittoria dei ‘Saints’ ma senza incidere in zona goal.

DARMIAN – Fine settimana sfortunato per il terzino del Manchester United che dopo appena un quarto d’ora è costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio in seguito ad un colpo subito in uno scontro con Ivo Pinto. Uscita in barella per Darmian che in un primo momento ha spaventato un po’ tutti. Allarme rientrato però nelle ore successive: dovrebbe trattarsi di un infortunio di lieve entità recuperabile con un paio di giorni di riposo. Europei dunque non a rischio.

VERRATTI E SIRIGU – La sfortuna continua ad essere la compagna prediletta di Marco Verratti che chiude anticipatamente la stagione per infortunio: costretto all’operazione per risolvere un problema di pubalgia salterà anche EURO 2016. Nel weekend del PSG l’unico rappresentante dell’Italia è quindi Sirigu che si accomoda in panchina nel poker parigino ad Ajacco.

RAGGI – Un vero e proprio disastro per il Monaco di Raggi che in trasferta a Lione crolla clamorosamente per 6-1. Punteggio tennistico che lascia poco spazio all’immaginazione, coinvolgendo lo stesso difensore italiano ex Bologna nella disfatta dei monegaschi. Per Raggi 90 minuti da incubo sulla sinistra.

DONATI – Ancora una volta titolare, il terzino scuola Inter torna finalmente ad occupare la corsia di destra difensiva, offrendo una prova sufficiente. 3-1 secco per i suoi a Stoccarda ed Europa League ad un passo con una sola giornata da giocare. Altri 90 minuti per Donati, rilanciatosi dopo gli ultimi mesi a Leverkusen.

CALDIROLA – L’impresa è compiuta: il piccolo Darmstadt, neopromossa dalla sorte quasi segnata alla vigilia del torneo, ottiene la salvezza completando una stagione ben al di sopra delle aspettative grazie al 2-1 in casa dell’Hertha Berlino. Tra i protagonisti come sempre anche Luca Caldirola che offre novanta minuti sui suoi livelli da centrale al fianco di Sulu, proteggendo il prezioso vantaggio nonostante l’inferiorità numerica.

CRISCITO – Vince di misura lo Zenit St. Pietroburgo in casa dell’Anzhi e l’ex terzino del Genoa ritrova un posto da titolare: 90 minuti con cartellino giallo annesso.

OKAKA – Titolare nella settima giornata dei playoff del massimo campionato belga, nel match casalingo dell’Anderlecht contro l’Oostende, Stefano Okaka regala i tre punti ai suoi con una zampata vincente proprio all’ultimo minuto di recupero. Una rete fondamentale quella di Okaka che tiene accese le speranze di titolo dei biancomalva con il suo quindicesimo centro belga, il secondo nella fase finale del torneo.

PALOSCHI – Non convocato per la seconda gara di fila, l’ex Chievo fatica ancora ad imporsi negli schemi dello Swansea che intanto senza di lui porta a casa tre punti asfaltando per 4-1 il West Ham in trasferta.

AQUILANI E SCHELOTTO – Penultimo atto in Portogallo dove lo Sporting Lisbona di Aquilani e Schelotto demolisce in casa il Vitoria Setubal con un pesante 5-0 passando la palla al Benfica chiamato a rispondere. 90 minuti da terzino destro per l’italo-argentino sempre più nei meccanismi, mentre l’ex centrocampista di Roma e Liverpool non trova più spazio.

OGBONNA – La giornata storta può capitare a tutti ed anche Ogbonna non è da meno. L’ex centrale della Juventus, titolare nella retroguardia del West Ham inciampa insieme ai suoi compagni contro lo Swansea incassando ben 4 reti. A condire il tutto anche un giallo di frustrazione nel finale.

ROSSI – L’impresa a cui era stato chiamato Pepito Rossi, ovvero la salvezza del Levante, non è stata portata a compimento, ma prima di salutare la massima serie spagnola, l’ex attaccante della Fiorentina piazza la sua sesta perla in questa Liga: un goal decisivo questa volta non per le sorti di un Levante ora retrocesso, ma per quelle dell’Atletico Madrid che incassando la rete del 2-1 del numero 21 italiano è costretto a dire addio alle residue speranze di titolo.

ANDREOLLI – Out per infortunio.

BORINI E MANNONE – Borini e Mannone con ancora due gare da giocare, sono in piena lotta per non retrocedere. Una battaglia che va avanti da diverse settimane a colpi di orgoglio. Spallata importante quella messa a segno sabato dal Sunderland che vince in rimonta in casa contro il Chelsea, piazzandosi davanti al Newcastle con un punto di vantaggio e una partita in meno. Titolari ed in campo per tutti i novanta minuti entrambi gli italiani con Fabio Borini che si prende anche la copertina piazzando il diagonale del 2-2 che nel corso della ripresa ha riacceso gli animi dei Black Cats. Un goal dall’importanza fondamentale per Borini che torna a timbrare il cartellino nel momento decisivo.

GIOVINCO – Quando non segna risulta comunque determinante: la Formica Atomica gioca ovviamente tutta la gara vinta dal suo Toronto, rimanendo a digiuno di reti ma non di assist. E’ infatti il suo il passaggio vincente che regala ad Endoh il goal del definitivo 1-0 per i canadesi.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dal trio del Leeds Antenucci, Silvestri e Bellusci che nell’ultimo match di campionato pareggia per 1-1 contro il Preston. In campo Silvestri, assente il difensore ex Catania, mentre Antenucci entra nella ripresa senza timbrare il cartellino. Restiamo in Championship dove Forestieri è assente nel KO esterno dello Sheffield già proiettato verso i playoff a differenza di Macheda che ottiene solamente una panchina nel successo del Nottingham, e Angella che salta l’1-0 del QPR. Solo panca per Motta al contrario di Fabbrini che pareggia e mette insieme gli ultimi 85 minuti della stagione. In Francia Battocchio gioca ma va al tappeto con il suo Brest, così come Luca Miracoli che subentra senza incidere nel KO del Tours, mentre in Ligue 1 De Ceglie come sempre non è nemmeno nella lista dei convocati. In Liga Daniele Bonera gioca 90 minuti nel KO interno di un Villareal matematicamente in Champions e stanco dopo gli impegni europei, mentre Biraghi non stecca sull’out mancino della difesa di un Granada capace di sbancare per 4-1 Siviglia. 3-0 casalingo, un cartellino giallo e novanta minuti all’attivo, è questo invece lo score settimanale di Salvatore Bocchetti a differenza di Nocerino che gioca tutta la gara con la maglia dell’Orlando City senza però incidere sull’1-1 finale. Nella seconda serie tedesca Grifo è sempre presente nel successo del Friburgo, mentre in Bundes Barba non è neanche in panchina. Chiudiamo con le reti di Luca Gerbino Polo ed Enrico Schirinzi.

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