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Dopo aver rischiato di gettare al vento il campionato, Luis Enrique si sente un po’ più tranquillo. Lo scorso mese, infatti, il suo Barcellona aveva vissuto uno dei momenti più bui degli ultimi anni, perdendo i 9 punti di vantaggio che aveva accumulato su Real e Atletico Madrid. Nell’ultima giornata della Liga i blaugrana, grazie anche a Giuseppe Rossi che ha mandato k.o. l’Atletico, potrebbero aver messo le mani sul titolo. La prossima settimana Messi e compagni sfideranno il Granada ormai salvo, e una vittoria significherebbe titolo sicuro. Luis Enrique sente il traguardo  ormai a un passo, e crede fermamente che la sua squadra meriti di vincere più di chiunque altro: “Abbiamo giocato un’ottima partita, nonostante sia arrivata in un momento di massima tensione in cui tutte le squadre si stanno giocando qualcosa di importante. L’abbiamo gestita nel migliore dei modi, non ricordo nessuna occasione per gli avversari, l’approccio alla gara è stato ottimo. Ci rende felici il risultato e il modo con cui l’abbiamo ottenuto. Non ci resta che finire il lavoro a Granada e prenderci una Liga che ci meritiamo. Guardate quello che è successo tra Levante e Atletico. L’unica squadra già retrocessa che batte una delle migliori squadre d’Europa. Non ci fidiamo di niente e di nessuno, proveremo a raggiungere il nostro obiettivo attraverso il gioco”.

L’ex tecnico della Roma sa benissimo di aver rischiato di perdere il campionato, cosa che avrebbe avuto dell’incredibile. Fino a quel momento la sua era stata una stagione straordinaria, ma quel mese poteva rovinare tutto il lavoro fatto fino a quel momento. Mai abbassare la guardia, soprattutto nella Liga spagnola: “Questo è il campionato più difficile d’Europa, basta guardare i risultati nelle coppe. Non è stato facile gestire emotivamente la nostra situazione, soprattutto perché alcune delle nostre sconfitte erano state ingiuste. Ci siamo rialzati, ci siamo rafforzati e ora siamo nello stato d’animo migliore per affrontare l’ultima giornata”.

 

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