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Jorge Lorenzo in azione a Le Mans. Fonte: Twitter @MotoGP
Jorge Lorenzo in azione a Le Mans. Fonte: Twitter @MotoGP
Jorge Lorenzo in azione a Le Mans. Fonte: Twitter @MotoGP

Il Gp di Francia di MotoGP, quinta prova del mondiale 2016,  è stato letteralmente dominato dal campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Ecco le pagelle relative ai principali protagonisti del week end

Jorge Lorenzo voto 10 – Semplicemente perfetto. Il maiorchino mette in pista un week end dei suoi, fatto di domino dal primo all’ultimo minuto trascorsi sul circuito di Le Mans. A posto sin dal venerdì, in qualifica si toglie lo sfizio di battere il record della pista scendendo sotto il muro del 1.32.000, mentre in gara è semplicemente imprendibile per chiunque provi a tenere la sua ruota. Un fine settimana del genere è la risposta ideale per chi, dopo la firma con Ducati, aveva insinuato di un possibile trattamento differente tra Lorenzo e Valentino Rossi. Lo squalo ha risposto sbranando le critiche.

Valentino Rossi voto 8 – Ottima la rimonta dal 7° posto, anche se visto il mezzo a disposizione si tratta di poco più del minimo sindacale. Il Dottore comunque fa vedere le cose migliori dal punto di vista dello spettacolo: regala qualche brivido in avvio di gara facendo a sportellate con i fratelli Espargaro, poi a metà gara infila di gran carriera sia Marquez che Dovizioso nel giro di poche curve, prendendosi con autorità il secondo posto. Il distacco da Lorenzo è alto, ma partendo dalla terza fila era difficile fare di più, in una MotoGP che da 8 gare consecutive vede trionfare il pilota partito dalla pole position. Meriterebbe mezzo punto in meno per il disastro delle qualifiche, ma lo recupera con la meravigliosa punzecchiatura a Lorenzo nel dopo gara. 

Maverick Viñales voto 7.5 – Primo podio in MotoGp per lo spagnolo, indicato da tutti come futuro della categoria. Nonostante le voci di mercato destabilizzino l’ambiente, il pilota della Suzuki riesce nel conquistare la posizione di “primo degli altri”, intesi i non in possesso di una Yamaha o di una Ducati ufficiale, o del manico di Marc Marquez. Certo, il podio arriva per sventura altrui, ma una delle due Honda se la mette alle spalle e soprattutto potrà raccontare di essere uno dei pochi eletti a non aver pestato il muso sull’asfalto in una domenica “scivolosa”.

Dani Pedrosa voto 4 – Ha tutte le attenuanti del caso: moto progettata seguendo le indicazioni del compagno di squadra e comunque meno competitiva delle rivali, gomme ed elettronica nuove che stanno mettendo in crisi un po’ tutti. Ma Dani ha il talento per essere più vicino ai big e un week end disastroso come questo non può passare inosservato. Undicesimo in griglia, quarto al traguardo ma con tante cadute davanti a lui. Vero che dei cosiddetti “big” è l’unico ad essere rimasto sempre in sella in queste prime 5 gare, ma a maggior ragione i 37 punti di ritardo dalla vetta non sono giustificabili.

Marc Marquez voto 6 – Chi è ampiamente giustificabile è proprio il nuovo Marquez versione ragioniere. Vero che arriva la prima caduta in gara dell’anno, ma il 93 guida alla grande sopra i problemi di una moto con tanti difetti. Come lui stesso ha spiegato, le nuove gomme faticano a darti segnali tangibili di pericolo, dunque è passabile una scivolata nel tentativo di rimanere aggangiato al podio. Guida con cuore e con badilate di talento, chiudendo comunque a punti.

Andrea Dovizioso voto 5 – Per la prima volta il Dovi vive una caduta “normale”. Il problema è che sono 4 in 5 gare, con una miseria di punti raccolti che fa venire il mal di pancia al pensiero di poter essere ai vertici della classifica. L’insufficienza è comunque frutto di un week end passato ad inseguire, compagno di squadra compreso.

Andrea Iannone voto 5.5 – E’ l’unico che dopo poche tornate da l’impressione di poter infastidire Lorenzo. E in effetti ci è andato vicino, molto vicino, salvo stendersi sul più bello. Nel dopo gara non ha imputato la caduta all’eccessiva foga, sta di fatto che anche per lui i punti in classifica sono pochi rispetto al potenziale del mezzo di cui dispone.

Danilo Petrucci voto 9 – Splendida gara per Danilo Petrucci, al rientro dopo mesi di stop per l’infortunio alla mano e 7° al traguardo nonostante dolori e febbre. Davanti a lui cadono in tanti, vero , ma un 7° posto al rientro – prima Ducati al traguardo – con tanto di battaglia vinta nel finale con Barbera, è una bella iniezione di fiducia in vista del Mugello.

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