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Una stagione ancora una volta positiva quella dell’Empoli, che anche quest’anno ha conquistato una tranquilla salvezza seppur sia in procinto di cedere gran parte del suo potenziale tecnico come annunciato dal direttore sportivo Carli qualche tempo fa. Proprio Carli è tornato a parlare, stavolta ai microfoni di Tmwradio, analizzando innanzitutto il rendimento della propria rosa: “La differenza di rendimento tra andata e ritorno? Non eravamo partiti male, facendo gli stessi punti dell’anno scorso dopo quattro giornate. Poi c’è stata la sconfitta col Frosinone in casa e quella col Sassuolo che ha rovinato il cammino. Abbiamo perso la continuità e poi anche gli infortuni hanno influito. Se perdiamo tre o quattro ragazzi, lo sappiamo, la squadra ne risente. E poi diciamo anche che i 30 punti del girone d’andata, un risultato importantissimo, non ci hanno aiutato a mantenere il giusto livello di guardia. Il cammino fatto nella prima parte del campionato ha aumentato l’ondata di richieste sul mercato per i nostri giocatori. Abbiamo rifiutato almeno 4 richieste tenendo fede a quanto promesso.”

C’è spazio però anche per parlare sia del futuro del direttore sportivo stesso, ma soprattutto del tecnico Giampaolo, più volte tenuto in bilico dalla società toscana nonostante i buoni risultati: “Il mio futuro? Se il mio nome viene accostato a grandi club non può far altro che piacere. La Roma? Non c’è stata nessuna chiacchierata, più che altro è stato un discorso mediatico. Adesso voglio finire il campionato, prendere 3 o 4 giorni liberi e poi parlare col presidente Corsi. Non parlo di mercato, ma in questo senso al momento sto sto lavorando al 100% per l’Empoli. Adesso ci attende l’ultima partita contro il Torino, in una settimana in cui decideremo il futuro di Giampaolo. Conosco il mister da tanto tempo e sapevo che venendo a Empoli avrebbe tirato fuori tante motivazioni. In più è una persona che non perde mai la testa, e l’estate scorsa ho pensato che questo fattore potesse essere importante. Pensa solo ed esclusivamente ad allenare la squadra e dà sempre fiducia a tutti i dirigenti che lavorano con lui”.

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