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Vincenzo Montella - Fonte Sampdoria Twitter ufficiale
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Vincenzo Montella – Fonte Sampdoria Twitter ufficiale

Allenamento blindato oggi per la Sampdoria di Vincenzo Montella. A Bogliasco tirava una brutta aria, di lì la decisione di chiudere l’accesso al campo per evitare una contestazione che sembrava potesse partire da parte dei sostenitori verso calciatori e società dopo la sconfitta nel Derby della Lanterna contro il Genoa, protesta che però non è poi mai avvenuta. Solo qualche insulto è partito dai pochi tifosi presenti, attorniati da un buon numero di agenti di Polizia e Carabinieri che hanno accompagnato la seduta di allenamento dei blucerchiati quest’oggi. “Indegni” è stato l’insulto maggiormente ripetuto, bersagliati poi Ranocchia e Soriano ai quali è stato urlato: “Bravi andate a fare la partitella, lì metteteci il cuore”. Scherno e rabbia, ma nulla più. Aria tesa, ma non c’è altro da segnalare in questa giornata surreale al centro sportivo Mugnaini.

Intanto, la squadra blucerchiata guidata da Montella si è allenata dividendosi in due gruppi. Si cerca di ripartire dopo la brutta figura nel derby contro il Genoa e la sonora sconfitta, la prossima partita vedrà la Sampdoria impegnata allo Juventus Stadium contro i campioni d’Italia di Massimiliano Allegri. Alla fine dell’allenamento i giocatori sono rientrati nelle proprie abitazioni, come Antonio Cassano, tra i primi ad arrivare a Bogliasco, mentre altri calciatori si sono fermati a salutare alcuni tifosi più pacifici, come Palombo e Krsticic. Cassano è stato reintegrato dopo la lite con l’avvocato Romei nel post-derby: non c’è stata immediata rescissione, ma non è escluso un addio del barese in estate. Mister Montella, invece, è rimasto nel centro sportivo a pranzare come fa spesso. Dovrebbe essere programmato per oggi pomeriggio l’incontro tra l’ex allenatore della Fiorentina e la società blucerchiata, con Montella che sembra sempre più vicino all’addio e con la mente già alla Nazionale, oppure al Milan, da tempo sul tecnico campano.

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