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Con la stagione che volge al termine, in casa Inter è tempo di programmare il futuro. La stagione dei nerazzurri non è certo da buttare, anche se prevale la delusione pensando alla classifica del campionato prima della sosta di Natale. L’obiettivo terzo posto non è stato raggiunto da Icardi e compagni, scombinando i piani della società che contava sulle entrate derivate dalla partecipazione Champions League e scatenando i primi mugugni tra i giocatori. Samir Handanovic non ha nascosto il proprio desiderio di giocare la Champions League, Stevan Jovetic non sembra essersi ambientato al meglio. Si parla molto anche del futuro di Roberto Mancini, che in molti danno come possibile partente nonostante le continue smentite di una società che potrebbe vivere ulteriori cambiamenti con l’ingresso di nuovi soci provenienti dalla Cina. Di tutto questo ha parlato il vicepresidente Javier Zanetti, intervenuto ad un convegno sulla Champions League tenutosi oggi a Milano presso l’università Bocconi.

FUTURO – “Mancini resta sicuramente, con Roberto abbiamo intrapreso questo percorso sapendo che ci sarebbero state delle difficoltà da affrontare. Noi dobbiamo ora finire quest’ultima partita e poi pensare a programmare al meglio la nuova stagione. Handanovic e Jovetic? Chi veste la maglia dell’Inter deve essere sempre contento e fiero di indossarla. Se a loro non andrà più bene, ne parleremo e troveremo una soluzione”

MERCATO – “Ne parleremo dopo l’ultima giornata. Non dimentichiamoci che dobbiamo rispettare il fair play finanziario e quella sarà la regola che guiderà le nostre scelte. Banega? E’ un giocatore straordinario che farebbe bene a chiunque, ma non è ancora un giocatore dell’Inter”.

NUOVI INVESTITORI – “Sul fatto che un gruppo così serio come il Suning Group sia arrivato in Italia per lavorare con noi è un simbolo dell’appeal che l’Inter ha ancora a livello globale. In questi casi i tempi non sono mai corti e i discorsi sono complicati perciò si andrà avanti a trattare”.

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