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Era uno dei profili più ambiti sul panorama mondiale, poi il suo nome è passato in sordina: Jorge Sampaoli è pronto a scendere nuovamente in pista, e le tracce rilevate lo portano a sedersi sulla panchina di una squadra italiana. Come riportato da Sky l’ex commissario tecnico del Cile, vincitore della Copa America 2015, è atterrato questa mattina alle 6.35 a Roma Fiumicino ed è stato accolto da Derkum, general manager della Lazio. I biancocelesti sono infatti interessati ad una soluzione per il dopo Inzaghi: Simone, ex  tecnico della primavera, non  ha convinto a piano e Lotito sembra intenzionato ad iniziare la stagione con un mister più esperto. Il profilo di Sampaoli è quello giusto: grande esperienza internazionale dopo Mondiale  e Copa Americo, dove ha sempre ben figurato, e capacità di motivare, una  figura carismatica che potrebbe essere capace di riconciliare la squadra con la tifoseria. Il colloquio con il presidente della Lazio potrebbe avvenire già in giornata.

L’allenatore argentino potrebbe dunque rappresentare il futuro per la sponda biancoceleste della capitale: non è mai stato un calciatore professionista ma ha iniziato ad allenare molto presto, viaggiando il lungo e in largo nel sudamerica fino al 2012, quando è iniziato il suo quadriennio alla guida del Cile. Discepolo di Bielsa, Sampaoli è un allenatore estremamente preparato tatticamente e spesso si riconduce al 3-3-1-3 che ha fatto le  fortune  del suo maestro, anche se ha dimostrato spesso di saper adattare la squadra sia dall’inizio che a partita in corso. L’incontro con Lotito, nel caso dovesse dovesse  tenersi oggi, non sarebbe comunque decisivo: si tratterebbe si un primo confronto fra le parti in maniera da capire se ci possano essere le basi per iniziare un ciclo con reciproca soddisfazione. Non si esclude comunque la permanenza di Simone Inzaghi, ben voluto dai tifosi, e neanche l’ombra di Cesare Prandelli, ex  commissario tecnico della nostra nazionale in cerca di sistemazione.

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