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Quando Adriano Galliani parla di Champions League, improvvisamente nei suoi occhi si accende una luce. L’amministratore delegato del Milan ha legato alla coppa dalle grandi orecchie i momenti più belli della sua carriera da dirigente, ma anche delusioni atroci e nottate da dimenticare. La prossima per il Milan – e per Milano – sarà la terza stagione consecutiva senza Champions League, ma a fine mese San Siro tornerà per una volta a vestirsi “europeo”, dovendo ospitare la finale della massima competizione europea tra le due squadre di un’altra città che ha scritto pagine indelebili della storia del calcio: Madrid. Per uno strano scherzo del destino, la capitale spagnola, quale che sia il risultato della finale, scavalcherà proprio Milano in vetta alla classifica delle città più titolate in questo senso, ma Galliani non sembra aver perso la speranza di rivedere il Milan e Milano sul tetto d’Europa. A margine del convegno sulla Champions League tenutosi oggi all’università Bocconi di Milano, l’amministratore delegato del Milan ha rilasciato delle brevi dichiarazioni al riguardo, prima di svicolare a modo suo la domanda su un possibile approdo di Marcello Lippi – altro presente al convegno – sulla panchina del Milan la prossima stagione: “E’ un grande allenatore e un grande amico, ma per piacere stasera stiamo sul tema della serata”.

SUL FUTURO EUROPEO DI MILANO – “Speriamo che il Milan possa tornare in Europa presto. Siamo qui per celebrare la finale a Milano che è una cosa bellissima per la nostra città. Speriamo quanto prima di vedere una finale, giocare una finale, vincere e tenere in alto il nome di una città che è ancora prima in Europa insieme a Madrid con 10 coppe. Ora verremo superati, ma è un orgoglio che ci sia questo testa a testa. Speriamo di tornare in testa come città che ha vinto più Coppe dei Campioni”.

 

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