SHARE
Raffaele Palladino, Crotone - Fonte account twitter ufficiale Raffaele Palladino
Raffaele Palladino, Crotone - Fonte account twitter ufficiale Raffaele Palladino
Raffaele Palladino, Crotone - Fonte account twitter ufficiale Raffaele Palladino
Raffaele Palladino, Crotone – Fonte account twitter ufficiale Raffaele Palladino

Protagonista della storica stagione del Crotone di Ivan Juric, Raffaele Palladino, arrivato nella squadra calabrese a metà stagione, ancora fatica a rendersi conto dell’impresa: “E’ stata un’emozione unica, sotto tutti i punti di vista. Perché ora ci stiamo rendendo conto di aver fatto qualcosa di straordinario e di aver regalato una grande gioia ai nostri tifosi e alla nostra città. Tutti ci meritiamo questa serie A”. Solamente un anno fa Palladino viveva il dramma del fallimento con la maglia del Parma, e non si sarebbe mai aspettato tutto questo: “A livello personale vale il doppio se non il triplo. Dopo aver vissuto sulla mia pelle il fallimento del Parma, dove ho sofferto tanto, non mi sarei mai immaginato una soddisfazione così grande a solo un anno di distanza“. Ai microfoni di Tuttosport, l’ex attaccante della Juventus ricorda il suo gol decisivo contro il Modena, e lo definisce: “il rigore più importante della mia carriera“, ricorda: “Io di rigori ne ho tirati tanti nella mia carriera, ma questo è stato il più importante della mia carriera. Poteva essere il gol della promozione e dovevo farmi perdonare un errore commesso all’andata, dove diedi il via ad un loro gol. Mi sono voluto prendere questa responsabilità anche per fare qualcosa di importante per questa squadra e società che mi hanno dato tanto”.

Nessuno si sarebbe aspettato dal Crotone un campionato del genere, infatti Palladino ammette di aver vissuto una vera e propria favola: “Quello che è successo quest’anno a Crotone succede una volta ogni cento anni. Questa era una squadra che si doveva salvare, un po’ come il Leicester in Premier. Poi però, quando ti trovi a lottare per vincere, allora capisci che c’è qualcosa di magico. Abbiamo realizzato un sogno, non svegliateci”. Un ringraziamento speciale ovviamente va anche ai tifosi che hanno sempre seguito la squadra, il vero condottiero di questa strepitosa avventura è stato però Juric: “È stato fondamentale. Ha fatto un lavoro straordinario ai fini del risultato finale. Il Crotone era partito per salvarsi e se abbiamo ottenuto la promozione, grande merito va al mister”. Proprio sull’attuale allenatore del Crotone girano molte voci di mercato: “Quando lavori bene e ottieni risultati, è normale che ci siano degli interessamenti anche da parte di club importanti. Però noi cercheremo di trattenerlo, io e i miei compagni vogliamo continuare a lavorare con lui”.

SHARE