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Massimo rastelli, Cagliari - Fonte account Twitter ufficiale Cagliari
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Massimo rastelli, Cagliari – Fonte account Twitter ufficiale Cagliari

C’era quasi riuscito ad Avellino, salvo poi dover sventolare bandiera bianca davanti all’arrembante Bologna di Delio Rossi, adesso Massimo Rastelli approda in Serie A riportando nel massimo campionato nostrano il Cagliari retrocesso appena un anno fa. Quest’oggi il tecnico rossoblù racconta la sua annata, culminata con la promozione anticipata a due giornate dal termine della Serie B, in terra di Sardegna sulle colonne della Gazzetta dello Sport.

RASTELLI E LA PROMOZIONE Questo il testo dell’intervista a Massimo Rastelli presente sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

“Complimenti al Crotone, ma noi vogliamo fare 6 punti e arrivare primi”.

Ha temuto l’esonero?
Mai. Il presidente Giulini mi è sempre stato molto vicino”.

Il 3-0 di Bari è il Cagliari che lei aveva in mente?
“Sì. Ma non scordo il 3­0 a La Spezia e il 6­0 con il Brescia”.

La gara più difficile?
“Tutte. Ma per le assenze, quella con il Cesena in casa: Dessena, Ceppitelli, Sau, Capuano e Melchiorri non si regalano a nessuno”.

Quale rigiocherebbe?
“Le tre prese in casa con Perugia, Novara e Spezia: partirei con il 5­-3-­2. Era un momento difficile, temevo di mandare messaggi sbagliati e ho tenuto il 4-­3-­1-­2 con Joao Pedro mezzala. La squadra più che vincere, non doveva perdere“.

Le sue squadre partono a razzo e calano al ritorno. O no?
“Con Avellino e Juve Stabia al ritorno abbiamo fatto meglio e vinto i campionati”.

A tratti il Cagliari è parso stanco, di gambe e di testa.
“Dal 12 luglio le pressioni sono state immense. Si veniva dalla retrocessione con l’obbligo di vincere: un macigno per un gruppo giovane”.

Qual è stata la soddisfazione maggiore per Rastelli?
“Col Cesena in casa e l’1­0 a Sassuolo in Coppa Italia con otto Primavera più Deiola, Colombatto e Tello in campo”.

Quale collega le è piaciuto?
“Cosmi, Juric e Oddo”.

Chi merita di vincere i playoff?
“Tutte. Vedo un filino avanti il Trapani, ha meno pressioni”.

Un singolo da citare?
“Due. Deiola, per come si è messo in mostra e ha aspettato la sua chance. E Colombo: il suo apporto è fenomenale”.

Giulini ha detto che il Cagliari farà la A con lei. E’ pronto?
“Prontissimo”.

(fonte Gazzetta dello Sport)

Stefano Mastini

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