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Per Rafa Benitez la stagione 2015/16 è sicuramente la peggiore della sua carriera e va dimenticata in fretta. L’allenatore spagnolo aveva iniziato con grande entusiasmo questa stagione, dopo aver terminato il suo rapporto con il Napoli caratterizzato da tanti alti (vittoria in Coppa Italia e Supercoppa italiana) e bassi (deludente quinto posto nella scorsa stagione). Era infatti arrivata, un pò a sorpresa, la chiamata da parte del Real Madrid, che aveva appena dato il benservito a Carlo Ancelotti.

Sin da subito al Real la situazione non è stata delle migliori: il gruppo non ha digerito l’esonero di Ancelotti e avrebbe preferito proseguire con il tecnico italiano, mentre l’ex tecnico del Liverpool non è stato visto come un uomo in grado di gestire uno spogliatoio così complicato e pieno di grandi stelle. Il Real, con Benitez in panchina non ha mai decollato alternando buone prestazioni a pessime figure, ma il punto più basso è stato toccato in occasione della partita di Coppa del Re contro il Cadice in cui è stato schierato Cheryshev, giocatore squalificato. Un errore che non è più concesso neanche nelle categorie inferiori, figuriamoci in uno dei club più vincenti al mondo! Da quel momento il rapporto, già difficile con la società si è incrinato e, complici anche i punti di distanza dal Barcellona, il 4 gennaio Benitez venne esonerato per lasciare spazio a Zinedine Zidane. Il resto è noto: Zidane ha portato i “Blancos” a giocarsi la Liga fino all’ultima giornata e alla fine di Champions League in quella Milano, che sempre a Benitez non evoca piacevoli ricordi.

Ma lo spagnolo non si è dato per vinto e si è messo alla spalle l’avventura madrilena, tornando in Inghilterra a marzo, in quella Premier League da lui sempre considerata come una seconda casa. Lo spagnolo ha accettato l’offerta da parte del Newcastle, in una situazione di classifica disperata e Benitez viene scelto per trovare una miracolosa salvezza e allontanare lo spettro della Championship. Ma anche con il Newcastle i risultati tardano ad arrivare e anche se nel finale di campionato qualche miglioramento si era intravisto, la situazione è risultata irrecuperabile. Ieri sera con la vittoria del Sunderland per 3-0 contro l’Everton è arrivata la matematica retrocessione per i Magpies, e ora bisognerà capire se Benitez accetterà di restare al Newcastle per provare l’immediata risalita in Premier League. Il contratto prevedeva la possibilità di rescissione in caso di mancata salvezza, ma è già pronta una proposta faraonica per trattenerlo anche in Champions.  Un annus horribilis per Benitez che paga qualche errore di valutazione a Madrid e un rischio calcolato di cercare il riscatto con una squadra, come il Newcastle, non costruita da lui e presa in corsa quando ormai i giochi erano già fatti.

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