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Fernando Morientes, ex Real Madrid - Fonte account Twitter ufficiale
Fernando Morientes, ex Real Madrid - Fonte account Twitter ufficiale
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Fernando Morientes, ex Real Madrid – Fonte account Twitter ufficiale

E’ stato un idolo delle folle, nonché uno degli attaccanti più importanti degli ultimi anni 90′ con le casacche di Real Madrid e Liverpool. Fernando Morientes oggi è ambasciatore della Liga. Presente in occasione dei Facebook Football Awards di Londra, la redazione di Milannews è riuscito ad avvicinarlo e fargli qualche domanda.

MORIENTES, LIGA E SERIE A Queste gli stralci più importanti dell’intervista di Fernando Morientes ai microfoni di Milannews.it.

“Per molto tempo la Serie A è stato il campionato modello a cui guardavamo per la qualità dei suoi giocatori e delle sue squadre. Ora è passato a un altro livello, perchè squadre come Milan e Inter non fanno le competizioni europee. E’ molto strano per tutti gli appassionati di calcio spagnoli vedere un club come il Milan, che è stato uno dei più grandi d’Europa, non disputare le coppe. E’ una grande mancanza per il calcio europeo e spero che in futuro raggiungano di nuovo questi traguardi”.

Su Milan-Liverpool ad Istanbul: “E ‘ stata la partita più incredibile che abbia mai visto o giocato. Perchè so come ha sempre giocato il Milan e quanto era difficile in particolare giocare con il Milan in vantaggio. Figuriamoci con un 3-0 quanto potesse essere complicato pareggiare quella gara con giocatori come Dida, Gattuso, Nesta. Giocatori di un livello top mondiale. Io l’ho vissuta dalle tribune e non ho avuto la possibilità di scendere negli spogliatoi all’intervallo per sapere esattamente cosa ha detto Benitez. Anche se ne ho parlato con i miei compagni dopo e mi hanno riferito che non ha detto nulla di speciale. Ha detto loro che sarebbe stato molto molto difficile rimontare”.

Sul suo possibile trasferimento in Italia Morientes spiega: “Non solo in Italia, anche in Spagna ci sono stati rumors su un mio possibile approdo al Milan. Sinceramente c’è stato un concreto interesse per me da parte della Roma quando la allenava Fabio Capello. Ho parlato con il Milan, l’Inter, la Juventus soprattutto nel mio periodo importante in Spagna – poi sollecitato sul conto di Ibrahimovic – E’ senza dubbio uno dei più grandi d’Europa, un attaccante che mi è sempre piaciuto molto e continua a piacermi. Secondo me, dopo questi anni difficili, il Milan dovrebbe prendere giocatori giovani adatti allo stile di gioco e alla filosofia del club, che possono fare 4-5 anni in rossonero e costruire una base per il futuro per consentire al Milan di vincere lo Scudetto e competere in Champions League”.

Chiosa finale su Euro 2016: “La Nazionale italiana è sempre stata una delle squadre più forti d’Europa e difficile da battere in una fase finale di un Europeo. Quella di Conte è una selezione giovane e non ha giocatori di grande esperienza internazionale, però è una squadra che mi ha sempre dato l’impressione di essere molto competitiva. Certo, manca un giocatore rappresentativo, però se mi chiedi di dire un nome dico Buffon, è il giocatore top della squadra, è un simbolo in qualsiasi parte del mondo e in particolare qui in Spagna”.

(fonte MilanNews.it)

Stefano Mastini

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