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Roberto Mancini allenatore Inter
Roberto Mancini, fonte: www.inter.it
Roberto Mancini allenatore Inter
Roberto Mancini, fonte: www.inter.it

Roberto Mancini vulcanico nella conferenza stampa  precedente al match di chiusura dell’anno calcistico nerazzurro. L’allenatore dell’Inter ha  avuto tempo per rivendicare il suo lavoro nel corso di questa stagione oltre a lanciare una stoccata ai cugini del Milan che, se confermata, avrebbe del clamoroso. “La Gazzetta ci metteva insieme a Lazio e Torino a inizio anno. Quindi non è che abbiamo fatto così male“, ha sottolineato Mancini in conferenza, ribadendo che “la base c’è ed è molto buona, poi con qualcuno si potrà ancora crescere. Negli scontri contro le grandi non ci sono mai stati problemi, questo è un fattore importante. I giocatori sono quindi migliorati, e penso a Kondogbia e Perisic. Sono migliorati molto e hanno fatto un salto di qualità enorme. Vorremmo fare 70 punti. Con 70 punti si arriva secondi di solito, purtroppo quest’anno non è bastato”.

Brusio nella sala stampa quando l’allenatore dell’Inter ha annunciato la formazione che dovrebbe scendere in campo domani sera contro il Sassuolo: “Radu; Gyamfi Della Giovanna Senna Murillo; Gnoukouri Bonetto Kondogbia Baldini; Manaj Correia“, un vero smacco per il Milan, impegnato contro la Roma, che si contenderà il sesto posto proprio il Sassuolo: “Il Milan può battere la Juventus in finale, in Europa League ci andrà chi lo merita”. In chiusura di conferenza Mancini ha rivelato di scherzare: “Il vero 11 è Carrizo; D’Ambrosio Jesus Murillo Nagatomo/Telles; Kondogbia Brozovic Melo/Gnoukouri; Jovetic Eder Palacio”.

Una parentesi anche per Hondanovic e Jovetic, che hanno dichiarato di voler giocare la Champions League: “Non hanno detto nulla di male, normale voler giocare la Champions League. Giocheremo l’Europa League cercando di vincerla. Ci sono squadre che hanno investito tanti soldi e non la giocano, siamo sulla stessa barca. Jovetic è un giocatore tecnicamente superiore, si è ambientato ma ha anche avuto qualche problema fisico. Se tutti sono contenti rimango, altrimenti me ne andrei. Se qualcuno non è contento posso strappare il contratto, non è facile allo stato attuale delle cose il lavoro”.

Chiusura dedicata al calciomercato, fra Touré ed Ibrahimovic: “Un giocatore come Touré non si è mai visto in Italia. Alcuni lo criticano per la Champions, ma in Serie A non ci sono giocatori come lui. Ibrahimovic ha sempre fatto bene, mi sembra strano che il PSG decida di privarsi di lui. Fa ancora la differenza, non so dove andrà. Sicuramente fa ancora la differenza”.

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