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AS Roma squadra

Milan-Roma è sicuramente il big match dell’ultima giornata di serie A. I rossoneri cercano ancora la qualificazione all’Europa League tramite il sesto posto in classifica, anche se dovranno vedersela col Sassuolo nella sfida a distanza, mentre i giallorossi sono ancora in lotta per il terzo posto, impegnati sempre in una sfida a distanza contro il Napoli. In realtà, sembra davvero difficile che le due squadra riescano a spuntarla contro Sassuolo e Napoli, che hanno sfide sulla carta agevoli contro formazioni che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, mentre per forza di cose, nel match di “San Siro” assisteremo a partita vera. Capitolo formazioni: Nel Milan potrebbe rivedersi Niang, che qualora venisse portato in panchina, potrebbe disputare qualche minuto. Brocchi ha alcuni dubbi da sciogliere: chi tra Abate e Calabria in difesa e tra Luiz Adriano e Balotelli in attacco, mentre sono da valutare le condizioni di Bonaventura, che se non fosse al 100%, lascerebbe la maglia da titolare a Honda o a Boateng. Nella Roma, De Rossi e Strootman si contendono un posto da titolare, mentre Perotti non è al meglio, ma in caso di recupero insidierebbe la titolarità di Dzeko.

Milan-Roma, le probabili formazioni: 

Milan (4-3-1-2): Donnarumma; Abate, Mexes, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Bonaventura; Bacca, Luiz Adriano

In dubbio: Niang

Indisponibili: Antonelli

Squalificati: Nessuno

Diffidati: Nessuno

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Rudiger, Manolas, Digne; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Salah, Dzeko, El Shaarawy

In dubbio: Perotti

Indisponibili: Keita, Vainquer

Squalificati: Nessuno

Diffidati: De Rossi, Rudiger, Florenzi, Dzeko, Digne, Keita

Milan-Roma, le impressioni alla vigilia

Qui Milan: La squadra di Brocchi è all’ultima chiamata per il sesto posto che vuol dire Europa League, ma sa che il destino non è totalmente nelle sue mani. La partita, di per sé già difficile, servirà soprattutto per provare schemi e idee in vista della finale di Coppa Italia di sabato prossimo contro la Juventus. Nel frattempo, tengono banco le vicende societarie con Berlusconi che avrebbe dato il via libera alla trattativa con i cinesi per la cessione del club.

Qui Roma: Spalletti punta al secondo posto, consapevole che sarà quasi impossibile ottenerlo in virtù della facile sfida che vede il Napoli contrapposto al Frosinone. In ogni caso, l’allenatore toscano può dirsi più che soddisfatto del suo lavoro da quando è subentrato a Garcia, conquistando quantomeno un terzo posto alla fine senza particolare affanno. L’anno prossimo, toccherà proprio a lui gestire il mercato e provare a rendere la rosa competitiva per il titolo.

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