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Tutto in novanta minuti tra il Riazor di La Coruna e il Nuevo Estadio de Los Cármenes dove invece si gioca Granada-Barcellona. In questo scenario si decidono le sorti della Liga 2015/16 con Barça e Real pronte a giocarsi il titolo. Il Madrid porta a compimento il suo dovere in scioltezza liquidando già nel primo tempo la pratica Deportivo grazie alla solita doppietta di Cristiano Ronaldo che chiude a quota 35 goal in campionato. Il successo però non basta vista la contemporanea vittoria dei blaugrana a Granada.

LA CHIAVE TATTICA – Per l’ultimo atto, nonostante le reali possibilità di titolo non altissime, Zidane si affida all’undici tipo: 4-3-3 il modulo scelto con tutta la BBC a condurre l’offensiva nonostante gli acciacchi fisici degli attaccanti blancos. Dall’altra parte il Deportivo si schiera con quello che sulla carta dovrebbe essere un 4-4-2 classico, che per larghi tratti del match ma soprattutto del primo tempo si trasformerà quasi in un 4-5-1 almeno in fase di non possesso per contenere gli attacchi ospiti. Il Madrid parte con la giusta grinta e cattiveria che servirebbe per portare a casa vittoria e titolo. Una manciata di minuti e il Deportivo è già sotto grazie al goal del solito Cristiano Ronaldo che da due passi fa 0-1. La rete spacca-partita ovviamente agevola il Real che schiaccia nella propria metà campo i padroni di casa letteralmente incapaci di reagire e di affacciarsi dalle parti di Navas che rimane uno spettatore non pagante per una buona mezz’ora. La pressione dei ragazzi di Zidane è altissima, il possesso palla è dinamico ed efficace e come conseguenza inevitabile arriva il raddoppio ancora di CR7 che a più riprese va anche vicino al terzo e al quarto goal (due legni per il portoghese nel primo tempo). Il Depor intanto prova timidamente a rialzare la testa ma le uniche iniziative targate Cartabia si perdono sul fondo. Al rientro dagli spogliatoi visto anche il risultato del Barça, Zidane inserisce James per Ronaldo concedendo riposo prezioso alle gambe del lusitano. L’avvio di ripresa è in controllo, ma l’assenza del numero 7 comincia a pesare: il 2-0 è un risultato che sta bene ai madrileni e l’abbassamento dei ritmi appare una conseguenza più che naturale. Con il calare dell’intensità degli ospiti provano a salire in cattedra i padroni di casa che quanto meno mettono paura al fin li inoperoso Navas, provando a rimettere in equilibrio la gara. Nel finale, dopo l’inevitabile girandola di cambi, il Real riprova ad attaccare per arrotondare il punteggio con i vari Isco e James pericolosi dalle parti di Pletikosa. Dopo 2 minuti di recupero arriva però il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria più amara del campionato del Madrid.

I PROTAGONISTI – 35 goal in Liga in 36 gare: questo lo score finale di un Cristiano Ronaldo che anche a mezzo servizio ed in campo per soli 45 minuti riesce ad essere decisivo con l’ultima doppietta del suo torneo che regala tre punti ai suoi i quali però non influiscono sulla corsa al titolo. Bene come sempre ultimamente la corsia mancina con Marcelo sugli scudi ben accompagnato da Bale. Benzema svaria molto mentre Isco e James continuano ad entrare solo a gara in corso. Nel Depor ci prova Cartabia anche nel momento peggiore della squadra, mentre Lucas Perez si sacrifica in avanti.

LA GIOCATA – Tra le reti di Ronaldo, le iniziative di Cartabia e gli assoli di Bale in fascia a spuntarla è Keylor Navas. Il portiere del Costa Rica si supera a metà ripresa sventando con un riflesso di gambe un tentativo aereo di Rober da distanza ravvicinata.

IL MOMENTO – L’1-0 apre subito la contesa mettendo immediatamente in discesa una gara nella quale il Real vedeva la vittoria come unica soluzione possibile.

TABELLINO E PAGELLE:

Deportivo La Coruna-Real Madrid 0-2 (7′ Ronaldo, 25′ Ronaldo)

Ammoniti: Mosquera (D), Kroos, Ramos, Marcelo (R)

Espulsi:

Deportivo La Coruña (4-4-2): Pletiokosa 5,5; Manuel Pablo 5,5, Arribas 5,5 (Rober Suarez 6), Sidnei 5,5, Navarro 5; Fajr 5,5 (Riera sv), Mosquera 6 (Borges sv), Bergantinos 5, Cartabia 6,5; Luis Alberto 5,5; Perez 6. All. Victor Sanchez.

Real Madrid (4-3-3): Keylor Navas 7; Carvajal 6, Pepe 5,5, Sergio Ramos 6, Marcelo 6,5; Kroos 5,5 (Isco 6) , Casemiro 6, Modric 6, Cristiano Ronaldo 7,5 (James Rodriguez 5,5), Benzema 6,5, Bale 6,5 (Jesè sv). All. Zidane.

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