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Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp di Spagna. Fonte: Twitter @F1
Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp di Spagna. Fonte: Twitter @F1
Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp di Spagna. Fonte: Twitter @F1

Sul circuito di Barcellona, Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp di Spagna, quinta prova del mondiale di F1. Per il campione del mondo in carica si tratta del primo acuto stagionale, che interrompe l’egemonia del compagno Nico Rosberg, 2° a oltre due decimi di distacco. A sorpresa la seconda fila sarà tutta Red Bull, con Daniel Ricciardo terzo davanti al debuttante Verstappen. Male le Ferrari, in difficoltà per tutto il turno e rispettivamente 5° e 6° con Raikkonen e Vettel. Bene Alonso, 10° con una McLaren in crescita.

 

Il Q1 regala subito una sorpresa: Felipe Massa infatti chiude con il 18° tempo ed è subito escluso. Clamoroso l’errore del team Williams, che sbaglia completamente il timing del secondo tentativo e costringe il brasiliano a guardare gli avversari mentre migliorano sensibilmente i propri tempi. Davanti, dietro alle Mercedes di Rosberg e Hamilton, sorprendono le Red Bull con Verstappen 3° e Ricciardo 4°, davanti alle Ferrari di Raikkonen e Vettel, autori di due giri non pulitissimi. Detto di Massa, il quadro degli eliminati è completato da Palmer (17°), Ericsson (19°), Nasr (20°), Wehrlein (21°) e Haryanto (22°).

In apertura di Q2 la Mercedes comincia a mostrare il proprio potenziale. Hamilton piazza uno straordinario 1.22.159, rifilando 6 decimi tondi tondi al compagno Rosberg. I due piloti Ferrari attendono le ultime fasi per il loro tentativo: Raikkonen è protagonista di un lungo nel primo settore ed è costretto ad abortire il giro, sprecando di fatto un prezioso treno di gomme soft per il Q3. Il finlandese nonostante il traffico nel primo settore riesce a chiudere con un discreto 4° tempo, dietro ad un super Max Verstappen, che al debutto con la casa madre rifila provvisoriamente quasi mezzo secondo al compagno di box Ricciardo, quinto, mentre Vettel fatica ancora ed è sesto. Alle loro spalle impazza la lotta per un posto nel Q3: la settima piazza è di un ottimo Perez, davanti a Bottas e ai padroni di casa Sainz e Alonso. Straordinaria la prestazione del 2 volte campione del mondo, che non entrava nel Q3 dai tempi della Ferrari e mette fuori Hulkenberg per soli 11 millesimi. Piove sul bagnato per Kvyat, 13° alle spalle di Button e distante più di 3 decimi dall’ottimo Sainz. Chiudono il gruppo degli eliminati Grosjean 14°, Magnussen 15° e Gutierrez 16°.

Il Q3 si apre con la consapevolezza che, per l’ennesima volta, la lotta per la pole position sarà tra i piloti Mercedes. Durante il primo tentativo Hamilton commette un errore che compromette un giro che lo avrebbe portato sotto il muro del 1.22.000, mentre Rosberg si prende la pole position provvisoria in 1.22.475. Alle sue spalle ancora una volta un super Verstappen, mentre sono in grande difficoltà le due Ferrari: Vettel prende 9 decimi da Verstappen e 1.6 da Rosberg, Raikkonen si piazza a 2 secondi dal leader – ma con gomme usate. Il secondo tentativo è quello buono per Hamilton, che chiude con un clamoroso 1.22.000 che vuol dire pole position, 2 decimi davanti a Rosberg e con in seconda fila le due Red Bull. Ricciardo mostra i muscoli e chiude a quasi 7 decimi dal poleman, rifilando 4 decimi al compagno Verstappen, comunque ottimo 4° al debutto con la Red Bull. Male le Ferrari, che occupano la terza fila con Raikkonen davanti ad uno spento Sebastian Vettel. Chiudono la top 10 Bottas, Sainz, Perez e Alonso.

F1 Gp di Spagna: la griglia di partenza definitiva. Fonte: Twitter @F1
F1 Gp di Spagna: la griglia di partenza definitiva. Fonte: Twitter @F1
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