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Sassuolo Duncan

Tutto pronto al Mapei Stadium per l’anticipo serale dell’ultima giornata di campionato tra Sassuolo-Inter. I padroni di casa cercano la prima storica qualificazione europea, che arriverà matematicamente in caso di vittoria. I nerazzurri, già sicuri del quarto posto, vogliono chiudere al meglio la stagione.

Le formazioni ufficiali di Sassuolo-Inter

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Pellegrini, Magnanelli, Duncan; Politano, Defrel, Sansone. All. Di Francesco

Inter (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Juan Jesus, Murillo, Telles; Melo, Kondogbia; Brozovic, Jovetic, Palacio; Eder. All. Mancini

Eusebio Di Francesco in conferenza stampa: “Abbiamo costruito qualcosa di importante, ma ora dobbiamo pensare solo alla nostra gara, che dobbiamo giocare per vincere senza pensare ad altri risultati o a quello che accade a San Siro fra Milan e Roma. Squinzi è ottimista e mi piace lavorare con persone positive. Questo ambiente ha bisogno di positività, di qualche tifoso in più, di essere incoraggiato nei momenti di difficoltà e quest’anno stiamo vedendo qualcosa di straordinario. Con Squinzi ci sentiamo giorno dopo giorno, è contento ma mai troppo. La storia la stiamo già facendo, per quello che abbiamo fatto, per la posizione di classifica che occupiamo, per i punti raccolti. Ora andiamo a completare l’opera, pensando a vincere domani e mantenere il sesto posto. Poi la storia dobbiamo anche aspettarla, perché dovremo attendere la finale di Coppa Italia, ma la cosa più importante è mantenere questa sesta posizione”.

Le dichiarazioni di Roberto Mancini in conferenza stampa: “La Gazzetta ci metteva insieme a Lazio e Torino a inizio anno. Quindi non è che abbiamo fatto così male“Il vero 11 è Carrizo; D’Ambrosio Jesus Murillo Nagatomo/Telles; Kondogbia Brozovic Melo/Gnoukouri; Jovetic Eder Palacio. Non hanno detto nulla di male, normale voler giocare la Champions League. Giocheremo l’Europa League cercando di vincerla. Ci sono squadre che hanno investito tanti soldi e non la giocano, siamo sulla stessa barca. Jovetic è un giocatore tecnicamente superiore, si è ambientato ma ha anche avuto qualche problema fisico. Se tutti sono contenti rimango, altrimenti me ne andrei. Se qualcuno non è contento posso strappare il contratto, non è facile allo stato attuale delle cose il lavoro”.

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