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Jack Aitchison, Celtic - Fonte account Twitter ufficiale Celtic
Jack Aitchison, Celtic - Fonte account Twitter ufficiale Celtic
Jack Aitchison, Celtic - Fonte account Twitter ufficiale Celtic
Jack Aitchison, Celtic – Fonte account Twitter ufficiale Celtic

Tre minuti per ascendere al Valhalla dei Celtic, e con esso il cuore dei tifosi biancoverdi. Tanto è bastato a Jack Aitchinson, 16 anni classe 2000, per imporsi a Celtic Park davanti a 60mila spettatori in visibilio pronti a festeggiare l’ennesimo titolo – quinto in serie “Juventus” style – della Scottish Premiership. Il giovanissimo, e talentuoso, ha infranto due record in un colpo solo: il più giovane dei Celtic a debuttare in prima squadra, nonché ad andare in gol distruggendo così un record che resisteva da circa 108 anni. Un evento storico per i Campioni di Scozia che hanno così potuto festeggiare il titolo – già ampiamente conquistato a fronte delle 15 lunghezze di vantaggio sull’Aberdeen in classifica generale –  impreziosendo di fatto il tutto con un’evenienza a dir poco rara.

AITCHISON E IL CELTIC Una vera e propria conferma per Jack Aitchison, prospetto proveniente dalla scuola calcio di San Ninian, che appena due settimane fa firmava il suo primo contratto da calciatore professionista, un’investitura culminata con il suo ingresso in campo al posto di Tom Rogic al 75′ del match stravinto dai Celtic contro il Motherwell con il punteggio tennistico di 7-0.

Intanto il web si è scatenato: in molti hanno twittato sulle gesta di Aitchison, in particolare i coetanei del ragazzo che hanno espresso la loro ammirazione, soprattutto prendendo in esame il contesto di festa in cui il virgulto di Mark McGhee si è ritrovato a siglare il suo primo gol con la casacca dei Celtic.

Stefano Mastini

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