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Lewis Hamilton - Fonte Twitter ufficiale di Lewis Hamilton
Lewis Hamilton - Fonte Twitter ufficiale di Lewis Hamilton
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Lewis Hamilton – Fonte Twitter ufficiale di Lewis Hamilton

Le qualifiche del Gp di Spagna di F1 sono state un disastro per la Ferrari, che partirà dalla terza fila alle spalle di Mercedes e Red Bull. Sebastian Vettel (6°) è stato molto franco nel commentare la giornata storta, ma a rubare la scena è stato Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica ha conquistato una pole strepitosa dopo 2 qualifiche in cui la sua monoposto lo aveva tradito per inaffidabilità prima del Q3.  Non solo: l’inglese è stato protagonista di un siparietto con i giornalisti, che gli chiedevano se stesse pensando ad un anno sabbatico, lontano dal circus della Formula 1.

LE PAROLE DI VETTEL – “Non sappiamo cosa sia successo. Non siamo riusciti a fare nel pomeriggio quanto di buono ottenuto al mattino. Le condizioni erano difficili e siamo stati colti di sorpresa. L’auto era nervosa, scivolava molto: non credo ci sia stata una generale mancanza di velocità, né di difficoltà in una curva, ma abbiamo perso il grip e il buon feeling che avevo nelle precedenti sessioni e non sappiamo il perché. Di solito le Red Bull non sono più veloci di noi: loro e la Mercedes hanno fatto quello che dovevano, siamo noi a essere stati deboli. Partire dietro non ci aiuterà, ma siamo più veloci rispetto al sesto posto: cercheremo di dimostrarlo in gara”

LE PAROLE DI HAMILTON – “Sono felice, Nico è stato veloce tutto il weekend ed era importante conquistarla. Ringrazio i ragazzi che hanno lavorato duramente nelle ultime settimane per risolvere i problemi: è come se fossi tre su tre in qualifica, le altre due volte la Q3 non l’ho potuta disputare. Il venerdì l’ho quasi buttato, sono ripartito da zero, ho fatto un paio di modifiche di assetto e grazie al lavoro a testa bassa ora la macchina va alla grande. Spero di fare una grande partenza: credo che gli inconvenienti avuti siano risolti. Sorpreso dalle Red Bull alle spalle e non le Ferrari? Guardo avanti, non dietro: di solito la Ferrari non è lontana di passo, ma la Red Bull è un gran team, bello vedere che è competitivo. Un anno via? Non se ne parla. Chi ha scritto questa cosa avrà fumato qualcosa: probabilmente roba buona”.

LE PAROLE DI ROSBERG – “Sono deluso perché volevo la pole, ma Lewis è stato più veloce ed è così. Quello che conta però è la gara: non sarà semplice, ma cercherò di sfruttare le mie chance in partenza o con le strategie. Con Lewis è sempre una grande sfida, ma non mi accontento del secondo posto: voglio vincere se c’è la possibilità. Siamo stupiti dall’essere così davanti alle Ferrari, ma anche di vedere le Red Bull così vicine: conta però avere sempre noi un vantaggio, chiunque sia secondo”.

LE PAROLE DI RAIKKONEN – “Questa terza fila è un mix fra le condizioni atmosferiche, la pista e la macchina. Non è facile indovinare tutto, ho faticato parecchio per assetto e grip e perdo molto nell’ultimo settore: abbiamo fatto del nostro meglio, ma non è la posizione che ci piace e siamo lontani da dove vorremmo essere. Non è facile: cercheremo di fare una grande partenza e vediamo. Strategie diverse? Le valuteremo”

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