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La festa della Juventus, foto fonte: Profilo Twitter ufficiale Juventus
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La festa della Juventus, foto fonte: Profilo Twitter ufficiale Juventus

Juventus-Sampdoria 5-0. I bianconeri di Allegri chiudono al meglio il quinto campionato consecutivo vinto, travolgendo la Sampdoria e festeggiando con i tifosi a suon di gol. Per la Samp di Montella l’ennesima batosta di una stagione decisamente deludente, conclusasi con una salvezza striminzita frutto più dei demeriti avversari che di meriti propri.

La Juventus ha dominato la partita in lungo e in largo, sotto tutti i punti di vista. Ad agevolare il compito il rosso al difensore della Sampdoria Skriniar dopo appena 14 minuti di gioco. La supremazia territoriale della Juve è stata netta: 70%-30% il dato sul possesso palla, con ampio margine anche per quanto riguarda il possesso effettuato nella metà campo avversaria (62%-27%), mentre ci sono oltre 15 metri di differenza nel baricentro medio (59,78 m – 44,51 m). Anche sul piano delle conclusioni non c’è stata partita: 21-5 il computo delle conclusioni totali, 14-2 quello dei tiri nello specchio della porta, 20-4 il dato sulle occasioni da rete. La Sampdoria è stata in balia della Juventus per tutta la durata del match, affidandosi principalmente al lancio lungo (30) per contrastare il dominio bianconero, fatto di 26 azioni manovrate e di maggiore efficacia per quanto riguarda i palloni persi (22-26) e quelli recuperati (33-20).

Il migliore in campo è stato di gran lunga Paulo Dybala, autore di una doppietta ma in generale giocatore più pericoloso della formazione di Allegri. Oltre ai gol, l’argentino ha chiuso la propria partita con 4 tiri in porta, 5 occasioni da gol e 3 assist. Nella Sampdoria sono stati soprattutto gli uomini di maggior talento a tradire le aspettative: il duo Alvarez-Correa ha terminato la partita con il primato di palle perse (7 ciascuno), un dato che fa emergere ben 4 juventini nella top 5 per palloni recuperati, che vede al primo posto Barzagli (6).
Il maratoneta di giornata è proprio Alvarez, unico insieme a Krsticic a sfondare il muro degli 11 km percorsi. Nella Juve il primato è di Lichtsteiner, con 10.7 km percorsi

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