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Miroslav Klose, Lazio - Fonte account Twitter ufficiale Lazio
Miroslav Klose, Lazio - Fonte account Twitter ufficiale Lazio
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Miroslav Klose, Lazio – Fonte account Twitter ufficiale Lazio

64 gol con la maglia della Lazio – al pari di Pandev – e settimo bomber della storia della Lazio. Miroslav Klose è tutto questo e non solo. Il bomber teutonico chiude la sua stagione a Roma siglando un gol (inutile) nella 38° giornata di Serie A, match perso dai capitolini per 2 a 4 contro una Fiorentina volenterosa di rivalsa dopo i tanti passi falsi fatti registrare negli ultimi mesi.

LAZIO E KLOSEDAY Queste le parole di Misoslav Klose ai microfoni di Mediaset Premium al termine di Lazio-Fiorentina, match conclusosi con la sconfitta della formazione biancoceleste allenata da Simone Inzaghi: “64 gol, al pari di Goran Pandev? Porto nel cuore soprattutto il primo realizzato con la maglia della Lazio nel derby. Mi rimarrà per sempre nel cuore, mi rimarrà dentro. Ho sentito un’emozione dentro di me, dentro la squadra fortissima. Quando ho visto la gente piangere al mio gol ecco quella cosa mi è rimasta dentro. Si spero di aver fatto breccia nel cuore della gente con quel gol, per me è stato così – aggiunge poi Miro Klose sul suo futuro – Cosa c’è dopo questa partita? Non lo so. Ho detto al mio manager che prima avrei voluto finire bene la stagione e solo adesso che è finita possiamo sentirci e decidere insieme il da farsi. Dobbiamo vedere insieme cosa c’è sul tavolo, solo una volta che ci saremo riuniti potremmo decidere al meglio sul futuro”.

Infine la chiosa sul ricordo più bello con la maglia della Lazio: “Quale partita ricordo come più importante? Si, c’è una partita che mi è rimasta dentro: la finale di Tim Cup – Coppa Italia vinta contro la Roma. Fuori dal campo e dentro lo spogliatoio l’atteggiamento e l’aria che si respirava era spettacolare”.

Stefano Mastini