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Il calciatore della Sampdoria Nenad Krsticic si è reso protagonista di un gesto molto nobile nella giornata di ieri. Il centrocampista blucerchiato, infatti, ha voluto incontrare un suo giovane tifoso al quale è stata diagnosticata una malattia molto seria, ovvero il linfoma di Burkitt. La stessa malattia che colpì il calciatore nel dicembre del 2008. Ieri il centrocampista serbo ha voluto che il tifoso salisse al Poggio per incontrarlo, tra i sorrisi e la gioia del 26enne ragazzo, appassionato sostenitore dei blucerchiati. Tutto è partito da una telefonata ricevuta dalla Sampdoria, arrivata direttamente dalla dottoressa che sta curando e seguendo il ragazzo nel suo percorso, questo secondo quanto riportato da Il Secolo XIX. Krsticic ha preso a cuore questa storia, avendo già vissuto un calvario simile e riuscendo poi a sconfiggere la malattia, e ha voluto fortemente ricevere la visita del ragazzo per sostenerlo e regalargli qualche sorriso, prima di tornare alle sue cure.

Al centro sportivo Mugnaini il centrocampista blucerchiato ha accolto il 26enne, al quale ha donato una sua maglia autografata e con il quale si è intrattenuto per diversi minuti a parlare della malattia e del percorso al quale andrà incontro, incoraggiandolo e trasmettendogli la giusta carica. Queste le parole di Krsticic al suo amico tifoso: “Ti aspetta una prova dura. Io lo so e non te lo posso nascondere, però si vince. Ci vuole tanta, tantissima forza. Io ho sempre creduto di poter tornare a giocare e questa è stata anche la mia forza. Mi ha aiutato”. La forza, infatti, l’ha trovata Nenad: bloccato nel 2008 dal brutto male che lo colpì, è rimasto diversi mesi lontano dai campi di calcio. Dalla sua vita. La forza d’animo e l’obiettivo di tornare in campo insieme ai suoi compagni, però, l’hanno spinto a lottare e crederci fino in fondo e alla fine ce l’ha fatta: il classe ’90 nel 2010 è riuscito a scendere nuovamente in campo, prima disputando qualche partita con la squadra Primavera, poi riprendendo a pieno ritmo, rientrando nel calcio che conta.

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