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marchisio 2015

In occasione della festa scudetto di ieri della Juventus, con tanto di consegna della coppa, non è passata inosservata l’assenza di Claudio Marchisio, che è infortunato dallo scorso 19 aprile dopo l’operazione ai legamenti del ginocchio sinistro.

Tuttavia, è apparso piuttosto strano che un giocatore importante e bandiera del club come Marchisio abbia preferito non partecipare alla premiazione per non correre dei rischi. Ed è per questo motivo che giungono come un fulmine a ciel sereno le indiscrezioni del “Corriere della Sera” secondo cui nei primi giorni di maggio sarebbero sorte delle complicazioni. Si tratterebbe di un contrattempo che ha reso necessario un altro intervento e l’interruzione della rieducazione e ha spostato i tempi di recupero del centrocampista della nazionale, che a questo punto tornerà in campo non prima di novembre. A quel punto, la Juventus ha cercato di correre ai ripari ed è intervenuta con un comunicato ufficiale sul proprio sito che recita: “Claudio Marchisio, che ieri non ha preso parte alla premiazione a scopo precauzionale, sta proseguendo il programma riabilitativo presso il centro sportivo di Vinovo. Nel decorso post-operatorio l’infiammazione del ginocchio ha ritardato la prima fase della riabilitazione ed è stato necessario effettuare un lavaggio artroscopico. La situazione sta gradualmente tornando alla normalità e lo staff medico conta di rispettare i tempi di recupero agonistici previsti nei 6 mesi circa”.

La Juventus aspetta dunque una delle proprie bandiere, ma si guarda intorno sul mercato per cercare di trovare un sostituto all’altezza o addirittura in grado di scalzare il centrocampista numero 8. In questi giorni le voci su Pjanic ci stanno intensificando sempre di più e sembrerebbe davvero che la clausola di 38 milioni imposta dalla Roma sia stata pagati dal club bianconero. Oltre al giocatore bosniaco, è sempre molto forte l’interesse di Marotta su André Gomes, con il quale sembrerebbe esserci un accordo a cui va affiancata un’intesa con il Valencia, club proprietario del cartellino.