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AC Milan's Carlos Bacca (II from R) jubilates with his teammate after scoring the goal against Inter during the triangular soccer match for the 2015 Trofeo Tim (Tim Trophy) between US Sassuolo, Inter FC and AC Milan at Mapei Stadium in Reggio Emilia, Italy, 12 August 2015. ANSA/ELISABETTA BARACCHI
AC Milan’s Carlos Bacca (II from R) jubilates with his teammate after scoring the goal against Inter during the triangular soccer match for the 2015 Trofeo Tim (Tim Trophy) between US Sassuolo, Inter FC and AC Milan at Mapei Stadium in Reggio Emilia, Italy, 12 August 2015.
ANSA/ELISABETTA BARACCHI

Il campionato del Milan si è concluso ieri sera nell’anticipo del sabato che ha visto i rossoneri di Brocchi soccombere per l’ennesima volta in stagione: 3-1 il risultato finale in favore della Roma che con Salah, El Shaarawy ed Emerson ha mandato al tappeto un Diavolo sempre più alla ricerca di nuova linfa vitale. Gli ultimi anni della sponda rossonera di Milano sono stati infatti avari di soddisfazioni con una squadra mai all’altezza della qualità del passato e una dirigenza sempre più nell’occhio del ciclone in tutte le sue figure più importanti. La Serie A appena conclusa doveva essere infatti quella del riscatto per il Milan che dopo una campagna acquisti piuttosto importante a livello di esborsi, con Bacca e Bertolacci su tutti, non è riuscito a mantenere le aspettative della vigilia nonostante la nuova guida tecnica affidata al serbo Mihajlovic esonerato poi in favore dell’inesperto Brocchi per il finale di torneo. Proprio un rush finale disastroso ha estromesso il Milan dalle prime sei piazze che valgono le qualificazioni nelle competizioni europee in favore del piccolo Sassuolo. Ora l’ultima speranza milanista è appesa alla finale di Coppa Italia della prossima settimana contro la Juventus.

NUMERI – Col KO di San Siro il Diavolo ha chiuso il campionato con un settimo posto e 57 punti frutto di 15 vittorie, 12 pareggi e ben 11 sconfitte: decisamente troppo poco per ripartire. Neanche quota sessanta per il Milan, ma ultimamente non è una novità: i rossoneri infatti sono reduci da tre deludenti annate di fila chiuse fuori dalle prime cinque posizioni e con meno di 60 punti racimolati. 57 quest’anno, 52 lo scorso con un decimo posto poco gratificante e ancora 57 punti nel 2013/14. L’ultima volta sopra i sessanta risale alla stagione 2012/13 quando i lombardi collezionarono 72 punti e un buon terzo posto in classifica che ad oggi rimane anche l’ultimo piazzamento europeo di una squadra da sempre legata a doppio filo alla Champions League. Altra annata da dimenticare dunque per un Milan costretto a rifondare.

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