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Fonte: Twitter @OfficialASRoma
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Milan-Roma 1-3. Il campionato del Milan si chiude nel peggiore dei modi, con una sconfitta interna ed il pubblico che da l’arrivederci alla squadra a suon di fischi. La Roma passeggia tra le macerie del Milan e lo punisce anche con un gol dell’ex, Stephan El Shaarawy, ma non conquista il secondo posto in classifica per via della contemporanea vittoria del Napoli sul Frosinone. Al Milan invece non sarebbe bastata nemmeno la vittoria, visto che nel frattempo a Reggio Emilia, il Sassuolo si sbarazzava dell’Inter conquistando un meritatissimo sesto posto.

La Roma ha ampiamente meritato il successo conquistato in quel di San Siro. Per quanto riguarda la supremazia territoriale, giallorossi in vantaggio, seppur non così nettamente: leggero vantaggio (45%-55%) sul possesso palla e sul baricentro medio (48,49 m – 51, 27 m), addirittura leggero svantaggio per quel che concerne il possesso palla effettuato nella metà campo avversaria (53%-52%). La Roma è stata sicuramente più precisa del Milan in fase di conclusione: se il dato sulle conclusioni totali mostra infatti un sostanziale equilibrio (12-13), è più larga la forbice tra le due squadre prendendo in considerazione i tiri in porta (5-9), così come il computo delle occasioni da gol (6-12). Il pallino del gioco è stato principalmente in mano ai giallorossi, che per via del maggior numero di azioni manovrate (12-28), ha perso più palloni rispetto al Milan (28-35) e ne ha recuperati meno (31-16)

Sul piano individuale il Milan non ha giocato una grande partita. Honda e Bonaventura sono stati i più pericolosi, rispettivamente con 3 e 2 occasioni da goal, ma soprattutto il giapponese ha dimostrato di non avere il piede molto caldo. Nelle classifiche individuali spiccano senza dubbio il primato di Mattia De Sciglio per palloni recuperati (9) e la solita grinta di Kucka, rossonero con più chilometri all’attivo (11,4 km) e secondo per palle recuperate (8) oltre che per distanza percorsa, dietro al solo De Rossi (11.6 km). Nella Roma si distinguono Pjanic, che non sembra distratto dalle voci di mercato. Per il bosniaco al termine della partita 2 tiri in porta, 2 occasioni da gol, 3 assist e altrettante palle recuperate, unico giallorosso nella top 5 della partita.

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