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Fonte: US Palermo official Twitter

Palermo-Verona 3-2: successo che vale la salvezza per i rosanero che riescono a restare in serie A dopo una stagione travagliata caratterizzata da ben nove cambi in panchina. A segno Vazquez, Maresca e Gilardino per i rosanero, inutile il momentaneo pareggio di Viviani per il Verona che va a segno anche con Pisano.

CHIAVE TATTICA: Ballardini schiera i suoi uomini con una formazione offensiva con Vazquez e Traijkoviski alle spalle di Gilardino, l’uomo incaricato di segnare i gol della salvezza. Del Neri risponde con Pazzini unica punta supportato da due giocatori tecnici come Ionita e Siligardi. La partita inizia con un pressing altissimo da parte dei rosanero che ci provano subito con Maresca e Vazquez schiacciando i veneti chiusi dietro. “El Mudo” prova ad accendere la luce per i rosanero innescando Gilardino ma con scarsi risultati. La partita si sblocca poco prima della mezz’ora quando Vazquez si inventa un gran gol: controllo al limite e bel sinistro su cui Gollini non è impeccabile. Il Verona però è pienamente in partita e lo dimostra con Pazzini che calcia da lontanissimo e centra la traversa grazie ad una deviazione di Sorrentino. Poco dopo, si scaldano gli animi e Morganella e Wszolek che si rendono protagonisti di una rissa che costringe l’arbitro Irrati ad espellere entrambi. Ma la partita è emozionante e gli scaligeri sono vivi e colpiscono un altro legno con Ionita che va alla conclusione e trova ancora la deviazione di un miracoloso Sorrentino. Nella ripresa, subito un cambio per gli ospiti con Romulo in campo, che subito confeziona un grande assist per Viviani che con un diagonale pareggia i conti. Il Palermo riesce a non disunirsi e ritorna subito in vantaggio con un colpo di testa di Maresca su rimessa laterale di Rispoli approfittando di una dormita enorme della difesa scaligera. Il Verona prova a spingere, ma il Palermo è bravo a rispondere in contropiede e su una ripartenza Rispoli (partito in fuorigioco) fa partire un bel cross verso Gilardino che di testa trova il terzo gol che chiude i conti. Nei minuti finali, il Verona prova a ridare pepe al match con Pisano che sbuca su un calcio di punizione di Viviani. Palermo-Verona finisce 3-2 e rosanero che giocheranno ancora in serie A.

PROTAGONISTI: Franco Vazquez e Stefano Sorrentino: l’italo-argentino inventa le giocate più pericolose del Palermo ed è l’anima delle squadra, confermandolo in occasione dello splendido gol del vantaggio, il secondo è strepitoso su due tiri avversari che grazie alle sue deviazioni colpiscono i legni e tengono in vita il Palermo.

MOMENTO: Il gol del 2-1 del Palermo che arriva dopo soli tre minuti dal pareggio del Verona. Il gol del pari avrebbe potuto tagliare le gambe a qualunque squadra, ma quella rosanero è stata in grado di non farsi sopraffare dalla fretta ed è riuscita a rimettere subito le cose a posto.

GIOCATA: Degno di nota il gol del vantaggio dei rosanero: Vazquez controlla in maniera sopraffina, come pochi giocatori sanno fare e fa partire un bel sinistro a giro che regala l’1-0 alla squadra di Ballardini. Bello anche il cross di Rispoli in occasione del terzo gol rosanero.

TABELLINO

Palermo-Verona 3-2 (28’Vazquez, 48’Viviani, 51’Maresca, 64’Gilardino, 85’Pisano)

PALERMO (3-4-2-1): Sorrentino 7,5; Cionek 6,5, Gonzalez 6,5, Andelkovic 6,5; Rispoli 7 (83’Vitiello s.v.), Hiljemark 6,5, Maresca 7, Morganella 5; Vazquez 7 (94’Jajalo s.v), Trajkovski 6 (55’Lazaar 6); Gilardino 7.

A disposizione: Posavec, Alastra, Goldaniga, Brugman, Chochev, Quaison, Balogh, Struna, Cristante

VERONA (4-3-2-1): Gollini 5,5; Pisano 6,5, Bianchetti 5, Helander 5,5, Emanuelson 6; Wszolek 5, Viviani 7, Marrone 6 (71’Furman 6); Ionita 6 (46’Romulo 6,5), Siligardi 6 (80’Checchin s.v.); Pazzini 6.

A disposizione: Coppola, Marcone, Albertazzi, Moras, Gomez, Rebic

Ammoniti: 65’Gilardino, 68’Viviani, 86’Vazquez, 91’Checchin

Espulsi: 34’Morganella e Wszolek

Arbitro: M. Irrati

Note: Calci d’angolo 4-4. Recuperi 2′ e 6′

 

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