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Pordenone-casertana
(Foto: Twitter ufficiale @CasertanaFC)
Pordenone-casertana
(Foto: Twitter ufficiale @CasertanaFC)

Lo stadio Ottavio Bottecchia fa da cornice alla gara interna del Pordenone che ospita la Casertana per il turno preliminare di Playoff di Lega Pro che darebbe l’accesso alle semifinali. Dopo Lecce e Pisa dunque sono Pordenone e Casertana a giocarsi una chance promozione: i neroverdi di casa non sono mai andati oltre la terza serie e solamente un anno fa persero il playout contro il Monza salvo essere ripescati. Se per i Ramarri sarebbe un traguardo storico, la Casertana invece manca in cadetteria dal 1991/92 e si è guadagnata l’accesso ai playoff in quanto una delle migliori quarte classificate nei tre gironi.

IL MATCH – L’avvio di gara è di marca campana, con i ‘Falchetti’ di mister Romaniello subito proiettati in avanti a caccia del vantaggio che non arriva a causa dell’imprecisione di Mancosu che getta al vento una ghiotta punizione dal limite. Il passare dei minuti favorisce però il Pordenone che sospinto dal proprio pubblico inizia a macinare gioco con le iniziative dell’accoppiata Strizzolo-Beltrame e le buone trame di gioco messe in piedi da Pederzoli e Mandorlini. I nerovedri prima si vedono cancellare il possibile vantaggio da una grande chisuura di Murolo e poi impegnano severamente Maiellaro a più riprese, prima con Ingegnieri e poi soprattutto con Mandorlini che costringe il numero uno ospite alla super parata che inchioda il risultato sulla parità, disinnescando anche il tentativo di tap-in di Beltrame: parata di puro istinto del portiere campano che sostituisce alla grande lo squalificato Gragnaniello. Archiviata la sfuriata dei ragazzi di Tedino, la Casertana prova a riordinare le idee riportando in equilibrio una gara nel complesso godibile e ravvivata nuovamente nel finale di tempo da Jefferson che solo davanti a Tomei di testa colpisce malamente. Al rientro dagli spogliatoi è nuovamente la Casertana ad approcciare meglio, con Jefferson che prova subito a pungere la retroguardia dei Ramarri che con un colpo di testa di Berrettoni ribattono immediatamente. Nonostante le svariate occasioni da goal la gara rimane inchiodata sul punteggio di partenza che con lo scorrere del tempo sembra star bene alle due compagini le quali complice anche un pizzico di stanchezza ma soprattutto un po’ di paura abbassano i ritmi. Il gioco comincia a diventare meno spettacolare e la gara diventa piuttosto spezzettata favorendo la fisicità degli interpreti della Casertana che sembra averne di più. La girandola di cambi favorisce però i padroni di casa che dopo l’occasione campana firmata Alfageme, si rimettono in carreggiata approfittando di un brutto disimpegno casertano al limite dell’area che innesca Strizzolo in area che si procura il calcio di rigore: a 5 dal termine Pederzoli si carica del penalty, portando i Ramarri in vantaggio. Nel finale Romaniello rischia il tutto per tutto inserendo un’altra punta senza però trovare il goal del pari ed anzi chiudendo la sfida in dieci per la doppia ammonizione di Rainone. Dopo 5 minuti di recupero può festeggiare il Pordenone che prosegue nel proprio sogno.

TABELLINO:

Pordenone-Casertana 1-0 (85′ Pederzoli su rig.)

Ammoniti: Stefani (P), Rainone x2, Idda, Murolo (C)

Espulsi: Rainone per doppia ammonizione (C)

PORDENONE (4-3-1-2): Tomei 6,5; Boniotti 6 (dal 80′ Muratto sv), Stefani 6, Ingegneri 6, Martin 6; Mandorlini 6, Pederzoli 7, Pasa 5,5; Berrettoni 6+; Strizzolo 6,5, Beltrame 6,5 (dal 77′ Valente 6). Allenatore: Tedino.

CASERTANA (3-5-2): Maiellaro 7; Idda 5,5 (dal 87′ Giannone sv), Rainone 5, Murolo 6; Finizio 6, Agyei 5,5, Capodaglio 6, Mancosu 5,5, Pezzella 6 (dal 66′ Tito 5,5); Jefferson 5,5 (dal 63′ De Angelis 5,5), Alfageme 5,5. Allenatore: Romaniello.

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