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Pugliesi Empoli
Maurizio Pugliesi, foto fonte: account ufficiale Empoli Football Club
Pugliesi Empoli
Maurizio Pugliesi, foto fonte: account ufficiale Empoli Football Club

“Le sensazioni sono bellissime. Come ho detto due anni fa quando sono arrivato ad Empoli, il sogno di tutti i bambini che giocano a calcio è quello di arrivare a giocare in Serie A. Io ci arrivo in una età un po’ più adulta, ma sicuramente sarà una soddisfazione doppia perché a un certo punto non ci speravo proprio più”, erano state queste in settimana le dichiarazioni di Maurizio Pugliesi, terzo portiere dell’Empoli e prossimo all’esordio in Serie A all’età di 40 anni. Per essere precisi le primavere sono 39, a dicembre il traguardo degli “anta”. Oggi, però, Pugliesi ne ha tagliato un altro di traguardo, rincorso, sperato, agognato e sognato, ma ormai perduto per chi come lui ha calcato i campi della vecchia Serie C e collezionato qualche presenza in cadetteria. Quasi mai protagonista, è vero, ma Maurizio è gregario d’altri tempi, uomo spogliatoio e chioccia per i ragazzi più giovani. E qualche giovane interessante Pugliesi l’ha conosciuto davvero: Samir Handanovic, Andrea Consigli e Luigi Sepe, tutti ad alternarsi con il vecchio Maurizio ai tempi di Rimini e Pisa. Oggi, però, il numero uno è stato lui. Numero uno per un giorno, numero uno in Serie A.

Maurizio Pugliesi, alla soglia dei 40 anni, diventa ufficialmente il più anziano esordiente della storia della Serie A. L’esordio in massima serie, però, poteva arrivare già nel corso della passata stagione, con Maurizio Sarri sulla panchina dei toscani: l’attuale tecnico del Napoli alla vigilia del match contro l’Inter, valido per l’ultima giornata di campionato, sembrava orientato a schierare il portiere nella formazione titolare e quindi a regalargli l’esordio in Serie A, ma ciò non avvenne. L’ex tecnico dell’Empoli decise di affrontare la squadra di Roberto Mancini con la migliore formazione possibile. In porta andò Bassi, Pugliesi in panchina, ma fu l’Inter a spuntarla con il risultato di 4-3. Ora, però, il sogno dell’esperto portiere si è realizzato con mister Giampaolo, che già in settimana aveva annunciato l’impiego dell’estremo difensore nel corso della partita contro il Torino al Castellani, l’ultima di questo avvincente e gagliardo campionato del gruppo toscano. E il sogno oggi si è realizzato per davvero.

Maurizio Pugliesi è nato nel dicembre del 1976 a Capannoli, in provincia di Pisa, e durante la sua carriera si è sempre dimostrato un professionista esemplare, seppur non sempre protagonista assoluto delle sue stagioni tra i pali delle diverse porte che ha difeso. L’esperto portiere inizia la sua carriera nel Pontedera in Serie C2, vestendo questi colori per sette stagioni prima di trasferirsi al Montevarchi. Nel 2001 trova la Serie B grazie al Pescara: 7 presenze e una riconferma che non avviene. Infatti, nella stagione successiva viene spedito in prestito al Poggibonsi prima e al Grosseto poi, nel 2002, prima di rientrare alla casa madre. Nell’annata 2003/2004 totalizza altre 9 presenze in cadetteria, ma arriva il momento di cambiare aria. Nella stagione successiva Pugliesi si trasferisce a titolo definitivo al Rimini e qui resterà per 6 anni: un campionato di C1 vinto da riserva e una nuova stagione in B con 14 apparizioni, poi 10 partite nei due anni seguenti, fino al campionato 2008/2009, il più importante per lui. In quella stagione Maurizio Pugliesi raggiungerà quota 26 presenze in Serie B, alternandosi con Federico Agliardi, ma con le sue parate non riuscirà ad evitare la retrocessione del Rimini in Lega Pro dopo i play-out.

Quella in Lega Pro, con le sue 35 presenze tra campionato, Play-off e Coppa Italia, sarà l’ultima stagione per Pugliesi tra le fila del Rimini. Un’esperienza bella e avvincente, compagno di reparto di Handanovic e Consigli per alcune stagioni, fino alle ultime due molto importanti e significative per lui, malgrado la retrocessione del 2009. E’ tempo di andare e, da svincolato, dopo la mancata iscrizione del Rimini al campionato, si trasferisce al Pisa in Lega Pro nel 2010: prima riserva del giovane Lanni, poi titolare dopo il cambio di panchina. Protagonista anche nella stagione successiva tra i pali della squadra nerazzurra, mentre nell’annata 2012/2013 fa da chioccia al giovane Luigi Sepe, che difenderà con maggior costanza i pali di quel Pisa. Nella sua ultima stagione con i nerazzurri totalizza 9 presenze tra campionato, play-off e Coppa Italia, prima di chiudere la sua esperienza con questi colori. Durante la scorsa stagione Pugliesi firma da svincolato un contratto annuale con l’Empoli e, come sappiamo, la gioia dell’esordio in massima serie non arriva. Tutto rimandato a quest’anno. Dopo il rinnovo del contratto e una nuova stagione vissuta tra le fila dei toscani ecco arrivare il tanto sognato esordio in Serie A, grazie a Marco Giampaolo, alla sua ultima gara sulla panchina dell’Empoli. “Vietato mollare”, chiedete al vecchio Maurizio Pugliesi: un 40enne con la gioia di un ragazzino e un sogno realizzato.

Pugliesi Handanovic
Pugliesi e Handanovic, compagni di squadra a Rimini nella stagione 2006/07. Si intravede anche un giovane Matri