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Simone Inzaghi, Lazio - Fonte account Twitter ufficiale Lazio
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Simone Inzaghi, Lazio – Fonte account Twitter ufficiale Lazio

Lazio-Fiorentina è un match che non vale per la classifica quanto per il futuro della panchina biancoceleste. Simone Inzaghi, subentrato a Stefano Pioli nel corso della stagione, si giocherà quest’oggi una carta importante per continuare il suo rapporto con la Lazio di Lotito. A spiegarlo è il Direttore Sportivo dei capitolini, l’ex bomber Igli Tare, che ha risposto alle domande dei giornalisti pochi minuti prima dell’ultima di campionato di Serie A 2015/16.

TARE E L’ULTIMATUM Queste le parole del direttore sportivo bianconceleste Igli Tare ai microfoni dell’emittente televisiva Mediaset Premium presente nella zona mista dell’Olimpico di Roma prima del match di Serie A Lazio-Fiorentina: “Sampaoli? Abbiamo parlato con lui per conoscerlo, ma senza mancare di rispetto a nessuno: lo stesso Inzaghi sapeva di questo incontro. Entro due settimane prenderemo una decisione sull’allenatore – spiega il dirigente della società capeggiata da Claudio Lotito – Vogliamo capire quali scelte fare per la prossima stagione. Entro due settimane decideremo ci sarà la scelta definitiva sul nuovo allenatore. Inzaghi è un predestinato, farà una grande carriera da allenatore, lo conosco benissimo e sono sicuro che farà un grande percorso.  Ha tutto per fare molto bene, in queste sette partite abbiamo scelto lui perché sapevamo che aveva le qualità per guidare una squadra come la Lazio: alla fine faremo le valutazioni insieme a lui – chiosa poi Tare sull’annata laziale – Ci aspettavamo di più da questa stagione, potevamo fare meglio perché i valori della rosa non corrispondono alla classifica. Sappiamo dove dobbiamo intervenire e cosa dobbiamo fare. Faremo chiarezza il prima possibile”. (fonte Corriere dello Sport)

Nel caso in cui la Lazio dovesse riuscire a battere i toscani allenati da Paulo Sousa, Inzaghi avrebbe dalla sua una carta in più da presentare alla dirigenza biancoceleste alla fine della stagione, senza contare poi l’opinione dei tifosi, dimostratisi subito vicini all’ex punta.

Stefano Mastini

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Nato il primo Maggio dell'87, l'anno dei mostri sportivi Messi-Vettel-Sharapova, maremmano d'Albinia. Amante del bel calcio, della strategia e della tattica. Laureato in Informatica Umanistica e studente di Knowledge Management presso l'Università di Pisa, con lo spiccato interesse per i Social Network e la gestione di dati.